Una domenica in Fucsia con le donne per le donne

L'evento in Via Padre Semeria presso il Centro Estetico Wonder Nails

Si è svolto domenica 4 febbraio 2024 mattina in Via Padre Semeria presso il Centro Estetico Wonder Nails e Beauty l’evento “Medici in Camper” organizzato dall’Associazione “R.I.T.A. Il bello della Malattia”.

Alle 9.30 sono presenti tantissime donne in attesa di fare domande, chiedere chiarimenti, che vogliono conoscere ed approcciarsi alla malattia in un modo diverso.

Il primo incontro è con la fotografa Simona Manganaro impegnata a fotografare chi lavora, chi accoglie, chi spiega, chi organizza le sale, chi si fa truccare, in uno stato di meravigliosa collaborazione, di fiducia nei confronti di tutti coloro che stanno partecipando. 

Medici specialisti, donne anche loro, che hanno voluto accogliere le tante domande e dare delle risposte a chi sta passando momenti particolari e anche a chi ha soltanto voluto avere qualche informazione riguardante alcune patologie.

Tutto rosa fucsia come la location che ci ha ospitato grazie alla titolare che ci ha accolto con un sorriso, sorriso che trovo in tutti i medici, truccatori, parrucchieri, volontarie che hanno voluto dare il proprio contributo in questa giornata “in fucsia”

Una domenica alternativa, un’occasione particolare che ha visto dottoresse, pazienti, amiche stare insieme per la prevenzione e per la cura, ma la cosa più bella, più nuova, più accolta è stata l’idea delle 3 fondatrici dell’Associazione: Barbara, Eleonora ed Azzurra, unite dal sogno di dare un sorriso a chi è malato anche nella malattia perché il sorriso fa bene al cuore, all’anima e rende più accettabili le cure ed il percorso da intraprendere e spiegano che la cura è spesso un percorso difficile, duro, stancante nella mente e nel corpo ma necessario per affrontare una battaglia, che ti toglie le forze, la serenità, la voglia di fare cose nuove, che a volte non ti fa vedere la tua bellezza, il tuo sorriso. 

Difficile essere felici quando un mostro cattivo ed invidioso del tuo benessere decide di colpirti ma, è proprio in quei momenti che devi dimostrare quanto sei forte, quanto sei serena, quanto sei bella con l’aiuto di chi vuole farti sfidare con calma la regina cattiva che è contro di te.  

E allora via a pettinature, parrucche, foulards, trucco, abbigliamento che devono regalarti allegria e farti partire all’attacco di chi vuole prendersi tutta il tuo splendore, con la certezza che puoi essere bella anche durante la malattia.

Vedere donne che si scambiano sorrisi, parrucche, fermagli, felici di farsi truccare è un passo importante per la psiche di chi non deve arrendersi ma deve continuare ad essere la persona che è, senza rinunciare a nulla ma condividendo con chi vive lo stesso problema non solo tristezze ma anche gioia, quella gioia che è normale perdere in certi momenti ma che è fondamentale recuperare per sconfiggere la strega cattiva.

Sara, padrona di casa, sorridente e luminosa è felicissima di aver aperto il suo centro benessere per prendersi cura di chi vuol farsi bella e mi dice che spera di donare un sorriso a tutte le partecipanti, desiderio che a fine giornata si è resa conto di aver realizzato.

Ciò che colpisce è vedere tante giovani professioniste che hanno deciso di mettersi a disposizione per altre donne e provo a chiedere qualcosa ad ognuna di loro, iniziando con la Dott.ssa Giulia Alessandrini, consulente biologa nutrizionista, la Dott.ssa Daniela Zeppa, ecografista, Michela, osteopata fisioterapista che mi raccontano quanto sono felici di essere utili offrendo tutta la loro consulenza, la psicologa Noemi De Lumé, che si occupa di psicologia infantile, di tecniche di rilassamento per il bambino e di aiuto alla famiglia nel comunicare con un  bimbo in caso di malattia e poi Alessia Pannone, medico nutrizionista esperta in medicina preventiva degenerativa che ci racconta come si può prevenire e rallentare l’invecchiamento con l’attività fisica e l’alimentazione per affrontare una vecchiaia nel migliore dei modi, informandomi che l’invecchiamento inizia a trent’anni e di conseguenza la prevenzione deve iniziare da giovani. Il suo motto è “Occorre aggiungere vita agli anni non anni alla vita”.

L’elenco è lungo e continuo con Valentina Ceravolo Osteopata specializzata in ginecologia e osteopatia pediatrica e somato-emozionale, Maria Grazia Gioia, infermiera, operatrice olistica, trainer Yoga e Pilates, disciplina che con la respirazione riesce a placare l’ansia del disagio di un pavimento pelvico problematico, commenta l’evento dicendo che “la donna campa” di attenzioni che la fanno sentire meglio.

Isabella Parisi, urologa, ci spiega che molte donne vanno dal ginecologo quando hanno problemi di incontinenza, di prolasso, di cistiti, convinte che l’urologo sia il medico per gli uomini e insieme a Francesca Pirone fisioterapista,  specializzata in riabilitazione del pavimento pelvico, ci regala una simpaticissima lezione di ciò che è questa patologia che raggruppa tantissime donne spesso a causa del parto, di sport ad alto impatto e altro.

Insieme a loro tantissime volontarie: Marzia, Claudia, Tania, Marzia, Rita Sara, Silvia, Valentina, Annalisa, Claudia, volontaria nonché paziente oncologica,  Elisa, Federica, Francesca, tutte legate da un grande affetto ed amicizia alle tre fondatrici dell’Associazione e anche tanti uomini che hanno voluto sostenere l’iniziativa di queste tre meravigliose donne:, primo fra tutti il papà di Eleonora, Enzo Tacchia che non si ferma un attimo, che ha sostenuto l’Associazione fin dalla nascita mettendo a disposizione tutta la sua competenza e il Camper come sala trucco per alzare lo stato d’animo di tante signore in cura.

Ci sono molte pazienti tra cui Annamaria, infermiera che ha una storia oncologica  ma ha vinto la sua battaglia, oggi è guarita, è una delle partecipanti ed ha letto una serie di pensieri da lei scritti durante il suo percorso, pensieri che hanno incoraggiato altre donne ed hanno fatto capire che la vita va comunque vissuta e anche meglio di prima.

Giuliana, 72 anni, la incontro nel camper trucco e la guardo mentre si fa truccare da meravigliose truccatrici che riescono a dare il sorriso anche a chi non ha proprio voglia di sorridere. La signora Giuliana mi dice che non era proprio in forma a causa di un raffreddore fastidioso ma ora si sente una bellissima donna che vuole farsi vedere da suo marito. 

Scilla, Silvia, Luana, Maria sono felici che qualcuno si sia preso cura di loro e mentre fanno le unghie dicono: occorre sempre qualcuno che ti ricordi che sei una donna e che sei sempre bella.

Azzurra, Eleonora e Barbara hanno avuto esperienze con patologie croniche da pazienti o da medico e, unite dalla voglia di mettere tutte le donne in cura in situazioni che le aiuti a sentirsi belle anche durante la malattia, hanno voluto dare un senso al loro vissuto affinché nel futuro si possano aiutare tante altre persone.

Secondo Eleonora le coccole verso il paziente, la cura, l’ascolto lo aiutano a comprendere ciò che dice il medico. E’ importante abituarsi a conoscersi anche nel momento delle cure, a essere ben disposte nonostante la fatica fisica e psicologica che si deve affrontare.

Il sogno è dare vita ad un sistema di sanitari illuminati, sottolinea Azzurra, che mettano il paziente al centro della comunicazione facendolo sentire protagonista del proprio percorso e guarigione. La consapevolezza dell’ascolto di sé, della sua immagine fa in maniera tale che il paziente possa affrontare le cure e vivere al meglio la sua vita, ciò che magari non ha fatto nel passato. 

Le compresse non sono sempre sufficienti a curare, esordisce Barbara, neurologa, il paziente deve avere uno stato d’animo alto e sereno per affrontare il percorso, per cui è molto importante la modalità di relazione che si crea tra medico e paziente perché anch’essa è fondamentale per aiutare la terapia.

I tre angeli, cosi mi piace chiamare il trio, sono consapevoli del percorso impegnativo che hanno deciso di affrontare ma concludono dicendo “Ci siamo incontrate, riconosciute ed abbiamo deciso di andare avanti”.

Alla fine della giornata vado a fare un saluto alle truccatrici, Carmen sorride e mentre trucca una signora parla dell’evento dicendo di essere contenta di aver emozionato e di essersi emozionata lei stessa. Le hanno detto che ha un tocco magico e ciò ha fatto bene anche a lei; Scilla è felice di essere di sostegno a qualcuno e sorridendo sottolinea che questo approccio funzionerebbe sicuramente anche su di lei. E ancora Claudia e Maria Grazia che alla fine truccano anche me,  e…si sa….alle donne piacciono le coccole che fanno miracoli ed il mio stato vitale va alle stelle!

Lorena Vinzi

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