Dar Ciriola asporto

Una lunga catena umana lungo il tragitto della Prenestina bis

Si è snodata domenica 11 ottobre 2009 lungo il futuro tragitto della superstrada compreso tra le vie Falk e Targetti
Enzo Luciani - 12 Ottobre 2009

Una lunga pacifica catena umana si è snodata domenica 11 ottobre 2009 lungo il futuro tragitto della Prenestina bis compreso tra le vie Falk e Targetti.

Oltre seicento persone hanno preso parte alla manifestazione indetta dal Comitato di quartiere per protestare contro la realizzazione di un’arteria a quattro corsie, destinata a spaccare in due il quartiere, a danneggiare inesorabilmente il parco in una delle zone più suggestive ed a distruggere due campi di calcio. Oltre a questo sarà micidiale, ove realizzata a raso, così come previsto, per l’emissione di gas di scarico e di rumori insopportabili per le numerose abitazioni che nel tratto in questione (in via Falk, via Lepetit e via dei Berio sono ad appena 8 metri dal ciclio della futura "autostrada".

Molto opportunamente, nel silenzio attonito della folla, è stato trasmessa una simulazione dei futuri rumori che devasteranno il quartiere, con l’entrata in funzione di questa folle strada a scorrimento veloce. Gli organizzatori hanno invitato a riflettere sull’enorme quantità di emissioni nocive che saranno provocate dalla stessa. Ed hanno rivolto un invito a tutte le forze politiche che, anche se in misura diversa, hanno contribuito a questo increscioso stato di fatto, a porvi riparo, con la stessa sollecitudine con cui hanno impedito lo scempio del Pincio. "Anche i cittadini di Tor Tre Teste – è stato affermato . sono cittadini di serie A!"

Il Comitato di quartiere ha invitato tutti a mantenere viva la mobilitazione ed ha indicato come prossimo appuntamento la partecipazione alla seduta del 14 ottobre alle ore 16,30 del Consiglio del VII municipio convocata per discutere un ordine del giorno del Pdl sulla Prenestina bis cui dovrebbe affiancarsi – a dire della consigliera Cecilia Fannunza anche uno del Pd. 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti