Una straordinaria cerimonia religiosa e civile, con eclissi di luna

A Capestrano il 16 luglio in ricordo degli antenati contadini
Redazione - 19 Luglio 2019

Il 16 luglio 2019 giorno dedicato alla festività della B.V. Maria del Carmelo, circa quaranta persone hanno partecipato alla cerimonia religiosa che si è svolta presso il Colle San Giuliano di Capestrano.

L’iniziativa partita dal nostro redattore Aldo Zaino e da sua moglie Vera Secinaro ha avuto subito il consenso di Padre Mario Stepak, Parroco di Capestrano, e il sostegno morale di Maria Pia Sacerdote, Mario Natarelli, Biagio Melchiorre e di Giorgio Di Toma, Presidente dell’Associazione Alpini di Capestrano.

Lo scopo dell’evento è stato quello di pregare durante la Santa Messa per i propri avi, molto dei quali, nel medesimo posto della cerimonia, “l’Aya”, ha lavorato dai secoli scorsi fino agli anni 70 quando la maggior parte delle persone di questa località ha abbandonato i duri lavori dei campi per trasferirsi altrove, e dedicarsi ai lavori meno faticosi e più redditizi.

Arrivati sul posto, i partecipanti all’evento hanno trovato un’adeguata riproduzione di un luogo sacro: un tavolo a mo’ d’altare coperto da un’antica tovaglia bianca lavorata a mano un Crocifisso in legno realizzato di più cento anni fa e per adornare il tutto due vasi di fiori. Nello sfondo un altro crocifisso in ferro battuto fissato ad un lenzuolo bianco e poi tante panche e sedie, un posto molto diverso da una Chiesa, con le sue statue e i numerosi affreschi, ma con una particolarità diversa, a cielo aperto sotto la stelle e la luna che si apprestava a mostrare  al suo ennesimo eclisse.

Padre Mario arrivato puntualmente all’appuntamento ha adornato l’Altare, posizionato il libro del Vangelo sul tavolo, ha acceso dei lumini e prima d’iniziare la Santa Messa, in considerazione del fatto che Aldo Zaino, vinto dall’emozione non è riuscito a leggere la lettera scritta assieme alla sua amata Vera di ringraziamento per la numerosa presenza e spiegare ai presenti il motivo dell’iniziativa, Padre Mario ha illustrato lo scopo dell’iniziativa, ribadito poi durante la Santa Messa: pregare insieme per gli avi che hanno patito in questo luogo la dura vita di contadino.

Durante la Santa Messa i brani del Vangelo sono stati letti da Maria Pia Sacerdote, Ivan Pericoli, e Lorenza Grandi. Quest’ultima inoltre, con la sua meravigliosa voce, ha intonato i canti liturgici coinvolgendo l’intera assemblea. Molto significativa è stata la contemporaneità dell’elevazione del calice del sacerdote è il comando dell’alza bandiera da parte del comandante Di Toma

Ultimata la Santa Messa gli ospiti hanno potuto degustare la famosa pizza con alici e peperoni e altre prelibatezze accompagnate da un bicchiere di vino rosso abruzzese.

L’evento è terminato con la contemplazione da parte di tutti l’eclisse di luna, in tutte le sue fasi, in un luogo unico, dominato dalla vastità dei campi seminati a grano.

 

Foto di Biagio Melchiorre


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