Undici persone arrestate in 24 ore

Tutti autori di furti e rapine in diverse zone di Roma
Enzo Luciani - 6 Ottobre 2011

I primi a “cadere” sono stati 4 regolari clienti di un albergo, all’interno del quale sono stati sorpresi ed arrestati in zona Porta Maggiore.
Dopo aver rubato in una “cantina sociale” di Avezzano, hanno creduto di poter passare tranquillamente la notte in un albergo di Roma.
Non hanno tenuto conto invece che uno di loro era ricercato dalle Forze dell’Ordine e sarebbe stato individuato tramite il controllo elettronico delle schedine alloggiati.
Quando gli agenti del Commissariato di Porta Maggiore, diretto dal Dr. Giovanni Di Sabato, sono arrivati in Hotel hanno sorpreso i 4 nelle rispettive stanze con computer portatili, denaro contante, documentazione contabile ed altri oggetti chiaramente riconducibili all’attività commerciale dove poche ore prima era stato perpetrato il furto.
All’esito dei riscontri, i 4 sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto.

E’ stato bloccato invece nel corso di una retata ad ampio raggio effettuata in zona Termini dagli agenti del Commissariato Viminale l’autore di una rapina avvenuta l’altra sera in zona Termini in danno di una turista inglese di 75 anni. Z.K., cittadino tunisino di 36 anni, aveva infatti aggredito la donna colpendola al volto e strappandole la catenina d’oro.
Le manette sono scattate anche per altri tre topi d’appartamento, bloccati in zona Vescovio e Fiumicino.

In tutti e due i casi l’intervento degli agenti è avvenuto nell’immediatezza dei fatti, bloccando gli autori in flagranza in seguito alle segnalazioni arrivate al 113.

A Vescovio un cittadino georgiano è stato intercettato dagli agenti del Commissariato che già lo tenevano sotto controllo da tempo. L’uomo è stato intercettato con documenti falsi ed arnesi da scasso mentre tentava di introdursi in alcuni stabili di via Nemorense.

E’ di rapina invece l’accusa per il rumeno bloccato in via della Pineta Sacchetti dopo che aveva messo a segno una rapina in danno di un passante. Anche in questo caso sono stati determinanti la segnalazione al 113 e l’immediato intervento degli equipaggi.
Perquisito, aveva ancora indosso l’orologio, il portafogli, ed il telefono cellulare di proprietà della vittima.

Gli agenti del Commissariato San Giovanni hanno proceduto all’arresto di una coppia di rapinatori.
V.M. 50enne e G.F. 34enne, entrambi romani, una volta all’interno di una farmacia, hanno inscenato una finta rapina.
La donna, fingendosi una normale cliente, è stata minacciata dal suo complice con un taglierino costringendo il gestore di una farmacia in Via Acaia a consegnargli l’incasso per evitare il ferimento dell’ostaggio.
Dall’esame delle telecamere a circuito chiuso all’interno del negozio, gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità dei responsabili chiarendo anche l’esatta dinamica della rapina.


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