Uomini che odiano le donne

Giornalista stuprata a Bufalotta mentre rientrava a casa con la sua auto
di Alessia Maestà - 5 Giugno 2009

Uomini che odiano le donne. Non è solo un libro di successo e un evento cinematografico ma, anche, una cruda e triste realtà. A confermarlo l’ennesima storia di violenza, avvenuta, martedì scorso nella periferia di Roma, nei confronti di una giovane donna. Una giornalista di un mensile che, alle 2 di notte, stava tornando a casa con la propria auto. Mentre stava parcheggiando nel box condominiale un uomo con il passamontagna, l’ha minacciata con un coltello, l’ha trascinata fuori dall’auto, forse inizialmente per rapinarla, poi l’ha violentata ed è fuggito.

Quando l’uomo è scappato la donna, è riuscita a liberarsi e, con il cellulare, ha chiamato i soccorsi. Per il momento dell’aggressore si sa solo che parlava bene italiano. La pista che la Polizia sta seguendo per risalire all’uomo è nelle tracce biologiche che potrebbe aver lasciato sul nastro adesivo con cui le ha impedito di urlare coprendole la bocca.

Contemporaneamente, arriva la notizia che, in un paese vicino Messina, una ragazzina di 15 anni con problemi psichici, ha subito, per oltre un anno, continui abusi sessuali da parte di un gruppo di sei minorenni. Dallo stupro di Capodanno in Fiera di Roma, storie di violenze che si susseguono come in un film dell’orrore e che alimentano la paura e l’indignazione della gente.

Sulla violenza a Bufalotta interviene il Sindaco Gianni Alemanno: "Abbiamo dato mandato al nostro Ufficio della Sicurezza di realizzare di concerto con il presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli un progetto che aumenti i controlli e la vigilanza dei parcheggi della zona, superando situazioni di isolamento e di abbandono che possono rappresentare un contesto di pericolo ambientale. Di fronte a reati di questo genere l’unica risposta adeguata è quella di aumentare i controlli del territorio, così come previsto dal Patto per Roma Sicura, firmato da Comune, Provincia, Regione e Prefettura, le cui misure potranno essere rafforzate con l’approvazione del nuovo pacchetto sicurezza presentato dal Governo e in dirittura d’arrivo in Parlamento”.

Solidarietà alla vittima della brutale aggressione da parte di Lavinia Mennuni, delegata del Sindaco per le Pari opportunità che annuncia: "per testimoniare la presenza e la vicinanza dell’amministrazione capitolina alla vittima, il Comune si costituirà parte civile nel processo accanto alla donna violentata, che non verrà abbandonata nel suo dolore ma sarà affiancata psicologicamente e supportata umanamente".


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