V municipio. 45 giorni per un cambio di residenza sono forse pochi in regime di smart working?

Alessandro Moriconi - 21 Agosto 2020

45 giorni per un cambio di residenza sono forse pochi in regime di smart working?

Sembrerebbe proprio di sì, almeno stando alla ricevuta di una cittadina residente nel Municipio Roma V e che ha avuto la sfrontatezza dettata da “Urgenti” esigenze familiari di presentare online una domanda per un più che semplice Cambio di Residenza.

45 giorni per un cambio fatto online ci sembrano decisamente troppi e questo anche perché non è dato a sapere quando la “pratica” sarà definitamente e positivamente chiusa.

Chi controlla la produttività degli impiegati che lavorano da casa con quello smart working imposto dall’ondata del Covid 19 che si è abbattuto anche sul nostro Paese.      A lume di naso, ma nel caso sbagliassimo potrebbe essere lo stesso Direttore del Municipio a farci qualche precisazione in merito lavorare senza l’assillo del richiedente la prestazione davanti allo sportello poteva far immaginare un lavoro più snello e con una maggior sicurezza per la salute e magari perché no, per diminuire i tempi di attesa, prima lunghi per la sola prenotazione e adesso altrettanto lunghi per la lavorazione di una pratica che in fondo già gira nel sistema.

Una vicenda questa che ci porta anche a fare considerazioni di carattere politico … ma Presidente, Giunta, Presidenti di Commissione, se non fanno gli interessi dei cittadini, quali fanno?


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