Va in Commissariato per denunciare un furto e ‘incontra’ il ladro

Georgiano arrestato con il complice. Altri tre topi d'appartamento arrestati dalla Polizia
Enzo Luciani - 12 Novembre 2011

Martedì scorso (8  novembre 2011 N.d.r.), mentre faceva ritorno a casa, uscendo dall’ascensore si è imbattuto in un uomo che si allontanava furtivamente dalla sua abitazione. Nonostante il tentativo di fermarlo, il ladro era riuscito a dileguarsi e a far perdere le proprie tracce. La porta d’ingresso aveva la serratura divelta e l’appartamento era stato messo completamente a soqquadro.
Ieri mattina mentre si trovava negli uffici del Commissariato Tor Carbone per denunciare l’accaduto ha notato in una stanza due stranieri parlare tra di loro, e ha riconosciuto in uno dei due, l’uomo che il giorno prima aveva “visitato “ il suo appartamento.

I due erano stati fermati poco prima da una Volante mentre tentavano di entrare in uno stabile in via delle Sette Chiese. Alla vista degli agenti, si erano divisi tentando di fuggire in direzione opposte. Ma erano stati immediatamente bloccati dai poliziotti.
Sottoposti a perquisizione, i due erano stati trovati in possesso di un cacciavite di 25 cm e di un martello infrangivetro nascosti in una borsa. I due, che al momento del controllo avevano fornito generalità e un permesso di soggiorno, poi risultati falsi, erano stati accompagnati in Commissariato per l’accertamento sulla loro vera identità.
I poliziotti hanno avviato le indagini per verificare il coinvolgimento del fermato nel furto subito dal denunciante.

La persona indicata dalla vittima del furto è stata identificato in K.G. georgiano di 31 anni, pregiudicato, già arrestato il mese scorso perché colto in flagranza mentre tentava di perpetrare un furto in un’abitazione.
K.G. è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di furto aggravato.
In manette anche il suo amico per possesso di documento falso e di arnesi atti allo scasso, identificato per B.T.

Altri tre topi di appartamento, due georgiani e un bulgaro, sono stati arrestati dagli agenti delle Volanti nel tardo pomeriggio di ieri. E’ stato un condomino di un palazzo in via della Cava Aurelia a chiamare il 113 dopo che aveva visto dallo spioncino del suo appartamento tre persone intente a forzare la serratura dell’appartamento del vicino.
Gli agenti arrivati immediatamente sul posto hanno bloccato ogni possibile via di fuga e sono saliti fino al 5 piano. Sono riusciti cosi a sorprendere i tre ladri mentre dopo aver asportato il cilindro della serratura stavano entrando nell’appartamento. I tre hanno cercato di scappare ma sono stati bloccati e ammanettati.
All’interno di uno zaino gli agenti hanno rinvenuto numerosi arnesi atti allo scasso tra cui chiavi a bussola, cacciaviti e pinze.

Un rumeno, invece, ieri mattina si è introdotto in un condominio di via Prenestina e approfittando della distrazione di un connazionale che stava effettuando dei lavori di ristrutturazione gli ha sottratto il marsupio che l’operaio aveva lasciato incustodito sulle scale.
Ad accorgersi del furto gli altri operai che appena hanno visto che un uomo si allontanava dal palazzo stringendo tra le braccia il marsupio del loro collega hanno chiamato il 113. Gli agenti delle Volanti, arrivati sul posto, hanno bloccato il ladro mentre tentava di divincolarsi con calci e pugni dalla presa del proprietario di una pizzeria della zona che era riuscito a bloccare la sua fuga.


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