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Vent’anni di mercato unico

Conferenza del Ministro Enzo Moavero in occasione del ventennale dell’Unione Europea
di Franco Sirleto - 17 Aprile 2012

Vent’anni fa, con i trattati di Schengen e di Maastricht, nasceva l’Unione Europea, trasformazione della precedente Comunità Economica Europea, nata a sua volta con il Trattato di Roma del 1957.

Per celebrare degnamente tale evento, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha organizzato un ciclo di lezioni, da svolgere nel corso dell’anno 2012, aventi ad oggetto temi di rilevanza europea.

Il primo incontro del ciclo, rivolto soprattutto agli studenti liceali (vi hanno partecipato anche le classi II e III B del Liceo classico Benedetto da Norcia di Roma), si è svolto lunedì 16 aprile nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, in Largo Chigi, e ha visto come relatore il Ministro per gli Affari europei, prof. Enzo Moavero Milanesi, che ha svolto una lezione sul tema “Vent’anni di mercato Unico”.

E’ chiaro che gli argomenti di carattere economico, all’interno della trattazione, hanno fatto la parte del leone, soprattutto perché sollecitati dalla crisi che l’Europa in generale (e il nostro Paese in particolare) sta attraversando.

Sono stati pertanto posti in evidenza i progressi che negli ultimi vent’anni il nostro continente ha fatto registrare, soprattutto sul terreno della libera circolazione delle merci, dei capitali e delle persone. Ma, nel contempo, il Ministro Moavero non ha mancato di sottolineare le difficoltà e le criticità che, negli ultimi anni, il processo di formazione di un mercato integrato ha incontrato. Tali difficoltà sono dovute, principalmente, allo stallo che, sul piano politico, che si è venuto creare nel processo di riforma delle Istituzioni europee (Commissione, Consiglio dei Ministri europei, Parlamento), le cui competenze sono venute a sovrapporsi e a confliggere con le competenze delle Istituzioni degli Stati nazionali.

“Tuttavia – è stata la conclusione del Ministro – sul cammino dell’integrazione europea, sia economica che politica, vi possono essere delle pause, non vi può però essere un ritorno indietro. Oggi come oggi, nel mondo globalizzato e che non si cura dei confini tra le nazioni, non vi sono alternative all’Europa. Si può soltanto andare avanti, o altrimenti si ricade nel baratro dell’arretratezza, dell’impoverimento, dell’isolamento”.

La prossima lezione è prevista per il 13 giugno, ma a Cosenza, dove è previsto un intervento del Ministro Fabrizio Barca sul tema “La politica di coesione”.


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