Via delle Mimose e la sua “Isola della Monnezza”

La strada sta diventando quasi un luogo simbolo del degrado a causa dell’abbandono di rifiuti ingombranti. E purtroppo non è il solo nel V Municipio
Alessandro Moriconi - 30 Luglio 2021

Ormai sono anni che questo breve tratto di via delle Mimose è il luogo preferito per l’abbandono di ingombranti e immondizia di ogni genere.

È così fin dai tempi del Casilino 900 e la situazione non è migliorata neppure con la chiusura del campo nomadi.

All’abbandono di arredi ed elettrodomestici da parte di pulisci cantine e impresette senza scrupoli che non esitano a scaricare accanto ai cassonetti calcinacci, sanitari e infissi, zozzoni si aggregano indegni concittadini non esitano a dare il loro incivile contributo.

Una tesi la nostra non condivisa nei commenti ai nostri articoli, da qualche lettore che ipotizza scenari diversi.

Ovviamente ognuno è libero di immaginare gli scenari per chi si macchia  di questo tipo di reato. Vale però la pena sottolineare che l’abbandono di ingombranti, elettrodomestici, parte di arredamento e resti di lavorazioni edili, AVVENGONO SEMPRE di notte o all’alba, e in luoghi con scarsa illuminazione e soprattutto da dove è facile dileguarsi in un batter d’occhio.

E quel punto di via delle Mimose, o viale della Primavera o via Romolo Balzani, hanno tutte queste caratteristiche. Ci sono infine situazioni come quelle di Torpignattara ben raccontate in chat di residenti.

C’è chi sostiene la loro provenienza da immobili, affittati magari anche a nero, dove vengono stipati nuclei composti ben oltre quello previsto dalle normative vigenti, e questo fa sì che, ad ogni nuovo cambio di inquilini, inizia per le strade del quartiere un via vai di materassi e suppellettili varie da scaricare.

Infine ci sono le utenze non domestiche affidate dall’Ama attraverso gare d’appalto ad Aziende private… peccato però che questi appalti siano scaduti ed il servizio sia stato interrotto.

Ecce Vinum

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