Via Marsala, controlli contro evasione fiscale e lavoro minorile

Enzo Luciani - 12 Luglio 2012

Ieri 11 luglio la Polizia Locale di Roma Capitale, in collaborazione con personale ispettivo dell’Inps e di Aequa Roma, è intervenuta in via Marsala contro l’evasione fiscale e il lavoro minoriloe. 23 le attività commerciali e 15 gli alberghi controllati, 14 esercizi sono risultati evadere parzialmente o totalmente la Tari (Tassa Rifiuti) e ben 45 attività sono state sanzionate per insegne abusive, occupazioni di suolo pubblico difformi, violazioni al regolamento edilizio, di Polizia Urbana e di altre normative, il tutto per un importo di 30mila euro.

Sospensione per 8 imprese con dipendenti il cui contratto di lavoro è risultato irregolare e 5 i titolari di attività inadempienti agli obblighi contributivi. Le violazioni riscontrate dai vigili nei 15 hotel ispezionati hanno portato a sanzioni per oltre 5mila euro.

Durante l’intervento si è inoltre proceduto al fermo per l’identificazione di 13 cittadini extracomunitari, lavoratori irregolari dal punto di vista contributivo e contrattuale, per lo più di nazionalità cinese. Tra questi, gli agenti hanno scoperto 3 cittadine cinesi minorenni per i quali si procederà alle relative denunce all’Autorità Giudiziaria per il reato di sfruttamento del lavoro minorile. Con l’operazione di questa mattina prosegue l’attuazione del protocollo d’intesa tra Roma Capitale, Inps e Aequa Roma, che ha dato vita al Gruppo Permanente per il Coordinamento Controllo del Territorio e Contrasto all’Evasione e all’elusione fiscale. La Task force Capitolina ha già accertato oltre 2 milioni di euro evasi per Tari e Ici, e provveduto a segnalare all’Agenzia delle Entrate oltre 100 posizioni irregolari ai fini fiscali.

 


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