Viale Parioli: rispettare il marciapiede pubblico

Il consigliere Inches invoca il rispetto del codice della strada
di Laura Fedel - 4 Luglio 2011

Secondo Massimo Inches, consigliere del II Municipio da tempo interessato al rispetto della legalità riguardo all’utilizzo dei marciapiedi lungo viale Parioli, ha dichiarato che la prima riunione comunale con i commercianti avvenuta lo scorso 30 giugno è “cominciata male”.  Per il consigliere la riunione nonostante riportasse tante belle proposte, non avrebbe tuttavia affrontato il nodo delle ingiunzioni di demolizioni pendenti per chi ha costruito sul marciapiede pubblico. Già lo scorso 30 marzo, infatti, l’attività di controllo sulle occupazioni abusive da parte di locali commerciali nel viale aveva portato all’emissione di quattro provvedimenti di demolizione di opere edilizie abusive ed otto revoche di autorizzazioni di occupazioni del suolo pubblico.

“Il problema – sostiene Inches – sembra concentrarsi sui venditori ambulanti, ma l’architetto promotore del progetto non spiega quando rimuoverà le occupazioni dei suoi due locali che hanno sconfinato davanti le vetrine di una banca e di un’ altra attività commerciale, per le quali il municipio mi ha comunicato di avere avviato il procedimento di revoca. Ricordo al loro avvocato che i marciapiedi devono essere utilizzati principalmente dai pedoni, dai passeggini e dalle carrozzine dei disabili, per il restante spazio deciderà solamente la polizia di Roma Capitale, nel rispetto del codice stradale”.
 


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