Vile aggressione di stampo fascista a due studenti del Liceo Benedetto da Norcia

Attaccano le scuole in quanto presidi di libertà, di democrazia, di cultura, di solidarietà
Francesco Sirleto, docente di storia e di filosofia del Liceo Benedetto da Norcia - 20 Febbraio 2019
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Questa mattina, prima del quotidiano ingresso a scuola, con la folla dei ragazzi in attesa dell’apertura del cancello di via Saracinesco 18, si è presentato con fare minaccioso e provocatorio un gruppo di militanti di una ben nota organizzazione di estrema destra, come al solito muniti dell’armamentario tipico delle loro “eroiche” azioni, e con l’intento di obbligare gli studenti a prendere in consegna un loro volantino.

Al rifiuto opposto da una studentessa e da uno studente del quarto anno, gli “eroici” e marziali militanti sono passati a vie di fatto: pugni e schiaffi ai due studenti e, subito dopo, la fuga precipitosa onde evitare di dover rendere conto alle forze dell’ordine del loro “eroico” atteggiamento.

Gli studenti aggrediti sono stati condotti al pronto soccorso del più vicino ospedale; i rappresentanti degli studenti, da parte loro, hanno immediatamente chiesto al Dirigente Scolastico un’assemblea d’istituto straordinaria al fine di condannare, con gli strumenti offerti loro dalla legge e dall’ordine democratico, un fatto che non si può non definire vile e antidemocratico, fatto da persone che non fanno mistero della loro nostalgia per un passato che ha significato fine della libertà, della democrazia, leggi razziali, alleanza con la Germania nazista, complicità nella Shoah, disastro della seconda guerra mondiale.

Poiché è già la seconda volta (nel giro di un anno) che si verifica un fatto del genere, che si attacca vigliaccamente una scuola che è sempre stato un presidio dei valori inscritti nella nostra Costituzione (libertà, democrazia, solidarietà e istruzione come bene essenziale per tutti), risulta chiaro che, per questi protagonisti di queste “eroiche” aggressioni, il fine è uno solo: colpire i luoghi dove si fa cultura, dove si trasmette il sapere, dove si apprendono gli autentici valori che sono alla base della civile convivenza.

Ebbene, sappiano questi “eroi” che il mondo della scuola non si farà intimidire né condizionare: la “comunità educante” (Dirigente, docenti, studenti, personale ATA, genitori) dello storico Liceo Benedetto da Norcia (abbiamo da poco festeggiato il nostro Cinquantesimo anniversario) continuerà a fare il suo lavoro a tutto vantaggio della crescita personale e civile dei nostri giovani e di coloro che, sempre più numerosi, continueranno ad iscriversi e a frequentare la nostra scuola.

 

Francesco Sirleto, docente di storia e di filosofia del Liceo Benedetto da Norcia


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  1. Sono un vecchio alunno del BdN ed i fasci hanno sempre attaccato vigliaccamente il liceo e le scuole dove si fa crescere la cultura della libertà, della Costituzione. Tutta la mia solidarietà ai ragazzi feriti, a tutti i ragazzi del BdN ed a tutti gli studenti che combattono il medioevo mentale che il fascismo, e questo governo, vogliono imporre all’Italia. Hasta la Victoria, sempre!

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