Visita al mercato di viale della Primavera

Dopo lo spostamento da piazza dei Mirti
di Ada Maria Incollà - 11 Settembre 2006

Primo sabato al mercato di viale della Primavera dopo il trasferimento da piazza dei Mirti. Gli acquirenti si aggirano tra i banchi tirati a lucido dagli ex ambulanti, ora commercianti sorridenti, contenti della nuova sede soprattutto quelli che erano costretti a smontare il “banco” a fine giornata e rimontarlo il giorno successivo. Ci sono, però, casi come quello della Signora che vende abbigliamento che rimpiange con nostalgia piazza dei Mirti dove la sua attività nacque cinquant’anni fa, proprio il primo giorno di mercato; lei si augura di abituarsi presto al cambiamento. C’è chi, con l’occasione, ha cambiato attività intraprendendone una più adatta alla proprie esigenze. 


Si nota, dalle tettoie trasparenti che riparano dalla pioggia, il sole penetrare e battere sulla merce che rischia di deteriorarsi. Perciò alcuni commercianti hanno già provveduto a coprirle con teli. Sforzo primario, per gli esercenti, è di mantenere la maggior parte della vecchia clientela e di acquisirne altra nuova. Per questo chiedono al Comune il via all’apertura pomeridiana, due volte alla settimana, nel più breve tempo possibile.


Fuori ci si imbatte in persone che domandano: “Dov’è il mercato che hanno spostato?”. Stentano a trovarlo dietro le mura abituati al mercato in piazza esposto alla vista. Negli ultimi giorni si era parlato molto, nella zona e nel mercato stesso, (senza contare i titoli sui giornali), di questo trasferimento eppure, a piazza dei Mirti, si vedono ancora persone anziane che non si spiegano quei banchi chiusi. E’ difficile non intenerirsi vedendoli avviarsi verso casa disorientati e delusi.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti