Vita notturna, controlli per la sicurezza stradale

Verifiche, sequestri e 2 arresti per guida in stato di alterazione
Enzo Luciani - 10 Luglio 2012

 

2 arresti nelle ultime 3 notti eseguiti dalla Polizia Locale Roma Capitale nell’ambito dei controlli per garantire la sicurezza sulle strade e contrastare il fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. Gli agenti del Gruppo Pronto Intervento Traffico hanno controllato 366 conducenti, 5 dei quali sono risultati positivi all’alcool-test e si sono visti ritirare le patenti. Uno di questi è stato bloccato mentre, alla guida di un motoveicolo, zigzagava pericolosamente sulla via Cristoforo Colombo all’altezza di via Acilia.

Il motociclista, un 31enne italiano, positivo agli esami dell’etilometro con un tasso alcolemico di circa 8 volte superiore al consentito, si è scagliato contro i vigili che redigevano gli atti: li ha prima minacciati e insultati, e dopo li ha aggrediti provocandogli lesioni. Per l’uomo, considerato pericoloso per sé e per gli altri, sono scattate le manette. Questa mattina il Tribunale di piazzale Clodio in sede di giudizio per direttissima ha convalidato l’arresto.

Analogo episodio è accaduto in zona Aurelio. Un’autopattuglia del XVIII Gruppo notava una Peugeot 207 che, dopo aver commesso numerose infrazioni, urtava una Polo senza poi fermarsi, procedendo con una guida che faceva supporre l’alterato stato psico-fisico di chi era al volante. I vigili inseguivano e bloccavano la folle corsa della vettura in via Aurelia. Alla guida una 46enne di Roma che si è subito rivelata aggressiva, tentando perfino di investire una delle 2 agenti. Anche per lei test, manette e processo per direttissima. È stata condannata a 4 mesi. Altra operazione mirata al contenimento del consumo dell’alcool per la sicurezza dei cittadini quella condotta dalla Polizia Locale del XX Gruppo.

Gli interventi notturni sono stati diretti dalla vicecomandante del Corpo Donatella Scafati e hanno riguardato note discoteche di Roma Nord. Sequestrata una sessantina di bottiglie di superalcolici con gradazione superiore ai 21 gradi permessi per legge. Accertate numerose violazioni amministrative: dalla protrazione dell’apertura oltre l’orario consentito alla somministrazione di bevande alcoliche dopo le tre del mattino. Nel mirino degli agenti il contenimento degli schiamazzi e tutte le altre forme di disturbo alla quiete pubblica connesse con l’attività estiva dei locali notturni.

 

 

 

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