Volkswagen, U.Di.Con.: vittime dell’inganno? Pronti a presentare esposto

Redazione - 23 Settembre 2015

Consumatori ingannati da una delle più grandi case automobilistiche, da sempre simbolo di qualità, eccellenza e sicurezza sulla strada: l’annuncio di queste ore di Volkswagen, rea di aver alterato i risultati dei controlli sulle emissioni dei gas di scarico delle auto diesel, fa crollare non solo i titoli in borsa ma un mito per eccellenza.

La truffa, smascherata in America dall’agenzia per la protezione ambientale (Epa) statunitense ha avuto come immediato risultato il richiamo di quasi 500mila veicoli della casa tedesca, in particolare dei modelli Volkswagen Jetta, Beetle, Golf e Passat, e l’Audi A3 a 4 cilindri prodotte tra il 2009 e il 2015, al fine di capire il livello di inquinamento ambientale che essi presentano realmente, essendo privi del software installato durante i test, in grado di aggirare gli standard ambientali.

VolkswagenIl caso non può certo rimanere confinato oltreoceano, il pericolo ambientale incombe anche nel Vecchio Continente, il mercato europeo infatti non può considerarsi al riparo, pertanto è necessario effettuare anche nel nostro Paese i medesimi controlli sulle autovetture in circolazione.

“Siamo di fronte ad un caso gravissimo di truffa e pratica commerciale scorretta nei confronti dei consumatori su cui non si può certo chiudere un occhio – afferma sconcertato il Presidente Nazionale U.Di.Con, Denis Nesci – siamo pronti a presentare un esposto all’autorità competente, nel frattempo chiediamo che vengano richiamate anche in Italia le stesse autovetture su cui effettuare i controlli da parte di società esterne”.

L’unione per la difesa dei consumatori rimane a disposizione dei cittadini per raccogliere segnalazioni e denunce che dovranno essere inviate contattando l’associazione al numero 0677250783 o mandando un’email a info@udicon.org.


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