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Vucinic-Eto’o: 1 a 1 alla ‘Scala del calcio’

Punto d'oro per i giallorossi a Milano contro l'Inter
di Francesco De Luca - 9 Novembre 2009

Una Roma in emergenza esce da San Siro con un buon punto alla fine di una partita che i giallorossi hanno giocato alla pari con la corazzata nerazzurra. Match fisico e a tratti ruvido: a farne le spese Daniele De Rossi che, dopo uno scontro di gioco con Vieira, ha riportato la frattura scomposta allo zigomo che lo terrà fuori dai campi di gioco per alcune settimane.

A inizio gara Ranieri rinuncia agli infortunati Totti, Burdisso, Doni, Juan e allo squalificato Taddei optando per un 4-3-1-2: Andreolli affianca Mexes al centro della difesa, Motta sulla fascia destra e Perrotta ad agire da incursore alle spalle di Menez e Vucinic. Mourinho, dal canto suo, dopo le fatiche di Kiev risparmia almeno all’inizio Sneijer e Cambiasso proponendo Stankovic trequartista con Muntari, Viera e Thiago Motta a centocampo.

Dopo pochi minuti la Roma ha subito l’opportunità di passare: Menez lancia Vucinic in profondità, il montenegrino solo davanti a Julio Cesar temporeggia e si fa recuperare da Lucio. Ma il numero nove romanista si riscatta al 13° quando insacca di testa un cross di Motta. L’Inter prova a reagire e al 18° si rende pericolosa con Milito su cui si supera Julio Sergio. Ma la Roma c’è, grazie soprattutto alla gran vena di Menez. Al 37° è Riise su punizione a sfiorare il raddoppio, un minuto dopo è ancora abile Julio Sergio a opporsi al tiro-cross di Muntari.

Nella ripresa nell’Inter dentro Sneijder e Balotelli per Vieria e Muntari. Squadra più offensiva che nel giro di poco raggiunge il proprio scopo. Al 48°, dopo un pessimo disimpegno della difesa giallorossa, la palla arriva sui piedi di Eto’o: sinistro angolatissimo e palla in rete per l’1 a 1.

A questo punto in molti sono pronti a scommettere sulla capitolazione degli ospiti, ma la Roma dopo aver preso il goal si riorganizza trovando nuove energie. Al 63° è Menez a impegnare seriamente Julio Cesar con un bel destro angolato. Al 70° ci prova Okaka (subentrato a Vucinic) ma la sua conclusione finisce sul fondo. All’80° è il turno di Faty, ma il suo tiro trova pronta la risposta in angolo del numero uno nerazzurro.

Negli ultimi dieci minuti l’Inter spinge ma la Roma contiene bene le sfuriate. Finisce così, con un pareggio che accontenta soprattutto Juventus e Milan che rosicchiano punti alla capolista. Per la Roma una buona dose di ottimismo e soprattutto due settimane per svuotare l’infermeria approfittando della pausa per la nazionale.

Il tabellino di Inter-Roma 1-1

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, J. Zanetti; Muntari (46° Sneijder), Vieira (46° Balotelli), Thiago Motta (63° Cambiasso); Stankovic; Eto’o, Milito. All. Mourinho

Adotta Abitare A

Roma (4-3-1-2): Julio Sergio; Motta, Andreolli, Mexes, Riise; Brighi, Pizarro, De Rossi (33° Faty); Perrotta; Menez (75° Tonetto), Vucinic (67° Okaka). All. Ranieri

Arbitro: Rocchi

Marcatori: 13° Vucinic, 48° Eto’o

INTER-ROMA, LE PAGELLE DI GIANLUIGI POLCARO

INTER:

Julio Cesar 6: Risponde bene ai tiri romanisti; sul gol di Vucinic è più responsabile Lucio

Maicon 6: Prova a spingere ma Ranieri lo incarta bene sulla fascia

Lucio 5: Lotta sempre alla grande, ma ha la piena responsabilità del gol di Vucinic; sbaglia spesso la posizione

Samuel 6: Meglio del compagno di reparto, nonostante la difficoltà a reggere le ripartenze romaniste

Zanetti 6: Anche il capitano nerazzurro fatica a stare dietro ai giallorossi

Muntari 5: Un pesce fuor d’acqua. L’assetto tattico di Mourinho non lo avvantaggia, ma lui non demorde e lotta come può

Vieira 5: Anche lui è costretto a svolgere un lavoro troppo complesso, che gli impedisce di fare bene sia la fase difensiva che quella d’attacco. Risponde con una serie di falli di rottura molto rischiosi

Thiago Motta 6: Male il primo tempo, un po’ troppo statico anche nella ripresa, ma ha la bravura di pescare Eto’o per il gol nerazzurro

Stankovic 6: Grande fatica anche per lui a stare dietro ai giallorossi, e rischia di essere espulso per i molti falli commessi, ma l’arbitro lascia scorrere. E’ comunque il miglior centrocampista della squadra

Eto’o 6,5: Non è strepitoso, ma ha una palla e la mette dentro. Timbra il cartellino

Milito 5,5: E’ uno di quelli che sente di più la fatica di coppa. Crea qualche buona occasione nel primo tempo, ma nella ripresa si spegne lentamente

1′ st Balotelli 6,5: Entra e si piazza sulla destra dando una marcia in più all’attacco interista. Sa anche difendere e gioca bene con i compagni

1′ st Snejder 6,5: Con il suo innesto cambia la partita dell’Inter. Dietro alle punte crea scompiglio e costringe i giallorossi ad accentrarsi

19′ st Cambiasso: s.v.

ROMA:

Julio Sergio 6,5: Sostituisce degnamente Doni. Grande intervento nel primo tempo su Milito

Motta 7: Corre e non si ferma mai. Preciso negli interventi e prezioso negli inserimenti in corsa. E’ l’uomo in più quando la Roma attacca. L’Inter lo esalta

Mexes 6,5: Partita d’autorità, è impeccabile e comanda ottimamente la difesa

Andreolli 6: Rischia in qualche situazione, ma si comporta bene contro la sua ex squadra

Riise 6,5: Va vicino al gol su punizione. Meglio stavolta anche in fase difensiva

Brighi 6,5: Lavoro tutto di copertura, che aumenta con l’uscita di De Rossi. Sbaglia poco o niente, anche se non si azzarda a superare il centrocampo

De Rossi 6,5: Mezz’ora alla grandissima, poi la gomitata di Vieira gli “sposta” lo zigomo. Andrà sotto i ferri

Pizarro 6,5: Sale in cabina di regia e fa quello che sa fare meglio. Prezioso ed efficace

Perrotta 6,5: Ha carattere e forza da vendere. Filtro eccellente tra centrocampo e attacco, non lesinando una mano alla difesa

Menez 6,5: Esce a un quarto d’ora dalla fine stremato dopo aver fatto ammonire diversi interisti e creato scompiglio nella difesa avversaria. Se vedesse di più la porta sarebbe l’uomo in più per questa Roma

Vucinic 6,5: Nonostante il clamoroso gol sbagliato ha svolto una buona partita, segnando la rete della momentanea vittoria e facendo un’ottimo lavoro di movimento e gestione della palla. Poi esce al limite delle forze per un pimpante Okaka

23′ st Okaka 6,5: Appena entra si crea un’occasione clamorosa dopo una bella azione personale, ma J.Cesar gli nega la gioia del gol. Giusto impatto con il match

30′ st Tonetto s.v.

33′ pt Faty 6,5: Come contro il Napoli entra “a freddo” e si piazza sulla destra facendo la differenza. Difende bene e riesce a ripartire in scioltezza


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