XX Municipio, il consigliere Rizzo è fuori dal Partito Democratico

Dopo tanti cartellini, arriva l’aspulsione
di Théodore Guida - 19 Novembre 2009

Gaetano Rizzo, consigliere del XX municipio capitolino è stato espulso dal suo partito, il PD. La colpa del consiglier Rizzo è quella di non aver quasi mai preso parte ai lavori del consiglio pur essendone membro effettivo. La decisione arriva dopo mesi di discussioni e false promesse: Rizzo, fu candidato dal centro-sinistra a contendere a Gianni Giacomini, candidato del centro-destra, la presidenza del XX municipio nelle scorse elezioni amministrative. Dopo la disfatta al ballottaggio del 18 aprile 2008, Gaetano Rizzo entra a far parte del consiglio, ma nei mesi successivi colleziona un gran numero di assenze ingiustificate. Circa un anno dopo, nel marzo del 2009, la prima presa di posizione del consiglio: il presidente d’aula, Simone Ariola, infatti, lesse una nota nella quale un gruppo di cittadini chiedeva le dimissioni del consigliere a causa del mancato rispetto del suo mandato. Nell’aprile dello stesso anno, il Rizzo fu ascoltato anche dalla commissione trasparenza e lì, così parlò: “ho avuto difficoltà a partecipare alle sedute per seri motivi personali, famigliari e di reinserimento nel lavoro. So che avrei dovuto di volta in volta giustificarmi, ma non l’ho fatto e per questo chiedo scusa alla commissione ed al consiglio tutto”. La commissione in quella occasione gli concesse un’altra possibilità, ma le assenze ingiustificate di Rizzo continuano imperterrite tanto che il 10 maggio 2009 il consigliere viene sospeso dal PD. Risultato? Le assenze non finiscono e dunque il 10 novembre 2009 il suo partito gli chiede le dimissioni, da consegnare entro il giorno 12 dello stesso mese. Anche le dimissioni, però, pare non arrivino e così venerdì 13 novembre, il Rizzo con questo comunicato viene espulso dal PD: “Avevamo chiesto un segnale di serietà per i cittadini del Municipio Roma XX, ma il Consigliere Gaetano Rizzo non si è dimesso entro il termine che gli avevamo indicato. Per questo, da oggi, invitiamo il Presidente del Consiglio Municipale, Simone Ariola, a non più considerare Rizzo come membro del Gruppo del PD ed a collocarlo nel Gruppo misto. Inoltre, chiediamo ad Ariola di portare in aula la mozione di decadenza di Rizzo per le assenze continuate e non giustificate in Consiglio. Siamo vicini a Rizzo in un momento difficile della sua vita famigliare, ma questa situazione non ci esime da svolgere il nostro ruolo di forza politica responsabile; l’esito di oggi è stato scritto in questi 18 mesi e crediamo sia conseguenza necessaria per chi, come il PD, fa politica dalla parte dei cittadini.”

 


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