Ztl Fascia Verde, Roma rinvia i divieti per diesel Euro 4 e 5: varchi elettronici spenti

I 51 varchi già installati, insieme ai 71 previsti nei municipi periferici, resteranno inattivi, rendendo di fatto la Ztl un divieto “inesistente” nella pratica

La Ztl Fascia Verde di Roma, il progetto simbolo per ridurre il traffico e migliorare la qualità dell’aria nel centro della Capitale, resterà per ora solo sulla carta.

Dopo mesi di attese, annunci e proteste, il Campidoglio ha deciso di rinviare l’accensione dei varchi elettronici che avrebbero dovuto sanzionare automaticamente le auto più inquinanti, tra cui i diesel Euro 4 e Euro 5.

La misura concreta, quindi, slitta di almeno un paio d’anni, probabilmente dopo le prossime elezioni comunali.

In una nota diramata la scorsa settimana, l’amministrazione comunale ha confermato che i divieti attuali continueranno a riguardare solo Euro 2 benzina e Euro 3 diesel, senza alcun meccanismo di controllo automatico.

Tradotto: i romani che guidano veicoli più recenti potranno continuare a circolare liberamente, senza correre il rischio di multe.

I 51 varchi già installati, insieme ai 71 previsti nei municipi periferici, resteranno inattivi, rendendo di fatto la Ztl Fascia Verde un divieto “inesistente” nella pratica.

Era proprio il funzionamento dei varchi elettronici a dare senso alla misura: senza occhi elettronici, i divieti erano rimasti fino ad oggi inefficaci, come conferma l’esperienza degli anni precedenti.

Il Comune aveva puntato sulla tecnologia per superare l’annosa difficoltà di far rispettare i divieti con la sola presenza delle pattuglie.

Il rinvio arriva a poche settimane dalla scadenza fissata dalla Regione Lazio: dal 1° novembre 2025 sarebbero dovuti scattare nuovi divieti, estesi fino ai diesel Euro 5, nell’ambito del Piano di risanamento della qualità dell’aria.

Il Campidoglio aveva la possibilità di introdurre misure compensative, come il posticipo dell’accensione delle caldaie, per salvare migliaia di veicoli dal blocco. Ma tutto resta sospeso in attesa di ulteriori autorizzazioni regionali.

A pesare sulla decisione, sono state anche le proteste sotto il Campidoglio dell’11 ottobre scorso: pochi cittadini riuscirono a far sentire la loro voce, convincendo la giunta Gualtieri a un dietrofront strategico.

Per i romani, intanto, tutto rimane come prima, mentre la questione del traffico e dell’inquinamento torna a essere uno dei temi più caldi della campagna elettorale.


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3 commenti su “Ztl Fascia Verde, Roma rinvia i divieti per diesel Euro 4 e 5: varchi elettronici spenti

  1. Ci mancava solo che non prorogassero!! Ormai si sono resi conto tutti che gli incentivi auto sono limitati a poche migliaia di persone perché i soldi del PNRR vengono spesi solo per gli appalti ad personam e per le armi.

  2. Beh, non è proprio così, quasi 600 milioni del PNNR per incentivi solo per le auto elettriche e partono da domani…il problema semmai è l’ISEE, chi non dichiara risulta più povero del “vero” disgraziato, che non arriva a fine mese!

  3. Se Gualtiero avesse attivato la norma ci sarebbe stata la rivolta civile e, forse questo sarebbe stata anche cosa utile, la fine della carriera polica del sindaco chitarrino.

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