Laboratorio Analisi Lepetit

Crocifisso, il PD del VI municipio boccia mozione del PDL

Prosegue la presa di posizione dei municipio sulla sentenza di Strasburgo che vieta di esporre il crocifisso nei luoghi pubblici
Enzo Luciani - 25 Novembre 2009

Il 23 Novembre, nella sala del Consiglio Municipale, si è discussa la mozione presentata dal Popolo della Libertà che chiedeva che il Crocifisso venisse esposto nella sala consiliare e nelle scuole del Municipio. Mozione critica alla sentenza di Strasburgo sulla quale ha avuto la meglio il gruppo del Partito Democratico. La bocciatura della mozione ha provocato la reazione di Maurizio Politi, vice presidente della commissione politiche sociali del VI Municipio. “Dopo l’incredibile e assurda sentenza della Corte Europea dei diritti dell’Uomo che vieta l’esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici, ci sembrava doveroso dimostrare che anche nel Nostro Municipio non siamo disposti ad accettare alcun tipo di sentenza che vada nella direzione di cancellare la Nostra tradizione e la Nostra cultura.
Crediamo fermamente che il crocifisso, prima di essere un simbolo religioso, sia innanzitutto unì icona di unità e di amore, che sicuramente non può far sentire minacciato nessuno. Per tutti gli
Italiani rappresenta il fondamento della Nostra storia e della Nostra tradizione, rinunciarvi vuol dire rinunciare a parte della Nostra identità, e una Nazione che rinuncia alla sua identità non è neanche in grado di arrivare ad una vera e reale integrazione con popoli che vengono da tradizioni diverse”. Purtroppo il Partito Democratico si è invece espresso contro la nostra mozione, di fatto difendendo la sentenza europea. Ci troviamo ancora una volta costretti a denunciare tutta l’ambiguità e le divisioni del Partito Democratico che da una parte, in pubblico, con i suoi leader nazionali in testa, difende il Crocifisso, e nei luoghi istituzionali dove concretamente si può dare un segnale di unità culturale appoggia le decisioni della Corte Europea definendo le sue sentenze dei segni
di laicità.
“Con numerose associazioni del territorio, alcune presenti anche nel consiglio di ieri – ha poi proseguito Politi – stiamo organizzando una manifestazione per dimostrare che il Nostro territorio è ancora attaccato alle sue tradizioni e alla sua storia a differenza di chi governa il Nostro Municipio che ancora una volta ha dimostrato di non aver più alcun collegamento con il reale sentire dei suoi cittadini”.

 


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