Famiglie in festa a Roma

Presentata la manifestazione dell’Associazione nazionale famiglie numerose in programma domenica 6 dicembre
di Alessia Ciccotti - 4 Dicembre 2009

La famiglia è l’unico attore sociale che durante i periodi di crisi, nonostante la crisi, riesce a dare una risposta concreta; risparmiando, condividendo e programmando le spese continua ad investire per il futuro, suo e del Paese. Questo il concetto che più volte e da più voci è stato ribadito giovedì 3 dicembre nella sala del Mappamondo di Montecitorio, dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione indetta dall’Associazione nazionale famiglie numerose per domenica 6 dicembre.

«La giornata – dice il Presidente Mario Sberna – sarà caratterizzata dalle 3 P: palloncini, pannolini e passeggini. I palloncini – spiega – sono il segno della festa che contraddistingue la quotidianità di una famiglia come la nostra; i pannolini quello della fatica e i passeggini sono le famiglie in cammino». Un cammino, quello di domenica, che porterà il corteo da Piazza San Pietro, con partenza dopo l’Angelus durante il quale il Papa rivolgerà un pensiero a tutte le famiglie che parteciperanno, fino a Piazza del popolo dove la festa proseguirà fino al pomeriggio inoltrato. Qui ci saranno ad aspettarli giocolieri, saltimbanchi e un palco tutto speciale, a due piani e su ruote, il Family bus, voluto dalle Acli di Roma (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), finanziato dal Comune e realizzato dalla Real Management. Proprio dal pullman interverranno Francesco Belletti, presidente nazionale del Forum delle famiglie, Domenico delle Foglie, coordinatore del Family Day, che proprio in conferenza ha detto: «noi siamo qui per passare il testimone, dal Family Day alle famiglie numerose, da Piazza San Giovanni a Piazza del Popolo»; poi toccherà a Fernando Castro, presidente dell’Elfac (European Large Families Confederation), Gianluigi de Palo, presidente del forum delle famiglie del Lazio e al Sindaco di Roma Gianni Alemanno in qualità di primo cittadino della città che ospita l’evento. Lo stesso Sberna ha infatti precisato che non è stato invitato nessun politico, né della maggioranza né dell’opposizione, proprio per sottolineare l’esclusivo carattere festoso e festaiolo che vuole mantenere l’iniziativa.

Di politica tuttavia si parlerà visto che nel corso della manifestazione l’Associazione nazionale famiglie numerose chiederà di inserire e approvare alcuni emendamenti nella Finanziaria 2010, ora in discussione alla Camera, «che – dice Sberna – si è completamente dimenticata delle famiglie». Tra le richieste vi è l’aumento del 50% degli assegni familiari per i nuclei da 6 componenti in avanti; il raddoppio della detrazione fiscale e un riconoscimento vero e immediato per le donne mamme e lavoratrici attraverso un bonus pari a 3 anni di contributi previdenziali figurativi per ogni figlio, naturale o adottivo, «al fine di riconoscere e valorizzare – si legge nel testo dell’emendamento – lo straordinario compito educativo e di cura nei confronti dei figli, futuro del Paese, nonché al fine di sanare le differenze di carriera ed economiche fra donna lavoratrice madre e donna solo lavoratrice».

Alla conferenza hanno partecipato molte personalità politiche di tutti gli schieramenti che negli anni si sono dimostrate amiche e vicine dell’Associazione, tra questi gli Onorevoli Buttiglione e Santolini dell’Udc, il senatore Luigi Bobba, ex presidente nazionale delle Acli, e Paola Binetti del Pd, gli Onorevoli Alessandro Pagano, Alessandra Gallone e Roberta Angelilli del Pdl e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi.

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