Lanfranco Giansanti conquista le due prime posizioni

Al 32° Festival Internazionale della Canzone Napoletana con "Napule Chiagne" e "Un Amore Fragile"

Lanfranco Giansanti conquista le due prime posizioni con "Napule Chiagne" e "Un Amore Fragile" al 32° Festival Internazionale della Canzone Napoletana, svoltosi al Teatro Bolivar (NA).

Se unissimo la semplicità ad un sorriso accattivante, avremmo di fronte Lanfranco Giansanti.

Soltanto due parole per descrivere una persona? In questo specifico caso, si può tranquillamente rispondere di sì.

Chi è Lanfranco Giansanti? Un autore, un compositore; un uomo che trascrive attraverso sensazioni ricche di sentimento, ciò che i suoi occhi ed il cuore percepiscono, trasformandoli in poesia, in note musicali che s’intrecciano a formare melodie ed armonie, che mai si confondono tra loro, ma che sanno creare paesaggi ricchi di contenuto.

Durante la sua vita d’artista poliedrico di una fertilità fuori del comune, Lanfranco Giansanti, ha composto moltissime canzoni romane, disegnando con tratto leggero ed elegante, una Roma antica ed una nuova, sapendo sfumarne i contorni… e rendendole l’una, il naturale proseguimento dell’altra.

Forse, con la complicità di un mare dalla voce umana… o grazie al carattere gioioso e malinconico assieme dei Napoletani, il nostro autore, ha iniziato a scrivere e descrivere nelle sue canzoni, anche Napoli e lo ha fatto sempre, con vezzo armonico e stile congeniale al suo modo d’esprimersi.

Le melodie Napoletane che così sono nate, spontanee e prive di contaminazioni se non quelle provenienti dalla propria anima, hanno iniziato ad essere apprezzate dal pubblico e dalla critica, stimolando Lanfranco Giansanti a continuare nel suo ispirato progetto.

Giunti alle porte del trentaduesimo Festival Internazionale della Canzone Napoletana 2009, Lanfranco Giansanti, ha deciso di presentare in concorso due brani di sua composizione: uno in dialetto napoletano (oserei dire in lingua napoletana) dal titolo “Napule Chiagne”, l’altro in italiano, “Un Amore Fragile”, affidandoli alle voci di Filomena Piro ed Isabella Alfano.

L’esperienza di palcoscenico e la voce impostata di Filomena Piro da una parte e l’interessante e giovane interpretazione di Isabella Alfano, hanno letteralmente entusiasmato il pubblico presente al Teatro Bolivar di Napoli ed ottenuto dalla giuria, il più alto riconoscimento che ne ha sancito la vittoria.

Un doppio riconoscimento ad un autore e compositore, che dopo anni di gavetta musicale, sacrifici non indifferenti e volontà, è riuscito con umiltà ma fermezza, a raggiungere la vetta in una manifestazione ben organizzata, giunta non a caso, alla sua trentaduesima edizione.

Lanfranco Giansanti, si è guadagnato grazie alla sua “Penna” intrisa di sentimento, altre due coppe che si uniranno a quelle ottenute durante una carriera ricca di riconoscimenti.

Nessun cambiamento, ma la consueta modestia, accompagnerà Lanfranco Giansanti anche in futuro e le sue canzoni, conserveranno quello stile inequivocabilmente semplice e senza fronzoli, caratteristica essenziale e consequenziale di un modo di vivere, lontano da un divismo asettico, privo di calore umano.

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