

Per l’asinaro Giovanni Secchio e la scudiera Angela Marrone una vittoria al fotofinish
L’originale palio degli Asini si è svolto nel pomeriggio del 18 agosto, nell’ambito della 43ª Sagra dei Ceci e dello Zafferano, un evento che richiama a Navelli diverse migliaia di persone, tantissimi i bambini che con gli occhietti assistono al passaggio di questi animali prima, e alla loro sfida dopo.
Gli asini che si sfidano in questo particolare Torneo sono otto, come il numero delle Contrade di Navelli e Civitaretenga (Frazione di Navelli). Ogni asino è accompagnato da una scudiera e da un asinaro, che con grande fatica hanno condotto gli asini, a percorrere i tre giri del circuito.
Le otto contrade: Le Spiagge, – le vie Ru’ Prete – La Croce Ru’ Spedale, – Ru’ Ponte, -, – La Piazze, – La Torre, – Ru’ Busch,- S Puline, – Ad Elvira Consorte, è stato assegnato il compito di portare il Palio.
Anche questa edizione è iniziata puntualmente alle ore 17.00, fra le due ali di persone, che hanno fatto da cornice all’evento, hanno sfilato i personaggi del corteo in costumi tradizionali, con la partecipazione di tutti i residenti del piccolo paese abruzzese e gli Sbandieratori di Castel Madama.
La sfilata è iniziata nei pressi delle casette, dei M.A.P. con un trattore guidato da un singolare personaggio mascherato, che trainava un carro a quattro ruote pieno di bambini tanti con le rispettive mamme, vestiti con i colori tradizionali di Navelli, Rosso e Bianco.
Il corteo, con al seguito migliaia di turisti, ha attraversato il centro di Navelli è si è recato nei pressi del campo sportivo, dove era predisposto il percorso di gara. Ad attenderli le Autorità militari e civili, i Giudici di Gara, il Veterinario e altre persone addette ai lavori, e migliaia di persone giunte in anticipo per assicurarsi la migliore posizione.
La gara sì è conclusa dopo tre giri, con grande fatica dei Scudieri e Asinaro. A tal proposito lo speaker scherzosamente dal centro della pista ha annunciato che a suo parere erano più stanche le guide che gli animali.
I vincitori del 39ª edizione del Palio degli Asini di Navelli: al primo posto, l’asino Arturo della contrade “Le Spiagge”, Scudiera Angela Marrone, Asinaro Giovanni Secchio – in seguito l’asino Mario, scuderia “via Ru’ Prete “ Condottieri Giovanni Cantalini e Claudia Federico – l’asina Bianchina – scuderia “Croce Ru’ Spedale” guidata da Alessandro Rosa e Alice Torlone, e via via le altre contrade.
Ultimato il Palio, tutte le persone sono tornate nella zona Sagra per assistere prima all’esibizione degli Sbandieratori, alle premiazioni del vincitore del Palio e gustare le specialità culinarie del posto in primis i ceci e pasta allo zafferano.
Sul palco per le premiazioni il sindaco di Navelli Paolo Federico il primo cittadino di Navelli prima di premiare i vincitori del Palio ha ringrazio tutti, il pubblico, le forze dell’ordine, la Pro Loco, gli sponsor, la rappresentanza delle giubbe rosse e bandiera del Canada, Lucia Di Felice e Adan Salituri in rappresentanza dei cittadini di Navelli residenti oltre Oceano, il sindaco ha poi aggiunto con questa manifestazione con questa manifestazione stiamo cercando di valorizzare le eccellenze del nostro territorio come appunto i ceci e lo zafferano.
Era il 1976 quando il pro Loco di Navelli per far conoscere il loro prodotto hanno organizzato la Sagra dei Ceci, poi in considerazione che a Navelli si coltiva anche lo Zafferano (oggi prodotto Dop dell’Aquila ) la denominazione è cambiata in Sagra di Ceci e Zafferano, attirando sul posto ancora più gente per gustare entrambe le specialità culinarie del posto.
A questo punto i soci della Pro Loco di Navelli, personaggi sempre attivi hanno pensato d’incrementare l’evento con qualcosa di clamoroso, e poiché stiamo parlando degli anni 80 quando i contadini lavoravano i campi con “vanga e zappa” e come mezzo di trasporto utilizzavano gli asini, e a Navelli c’è n’erano tanti, si è pensato di organizzare un Torneo degli Asini, un evento forse unico nel territorio Italiano, il quale suscitato maggiormente l’interesse dei bambini,… ma anche dei grandi
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