

6,5 miliardi di euro di parte corrente e 6,7 di piano di investimenti
Un bilancio che guarda al futuro, ma con i piedi ben piantati nella realtà. L’Assemblea Capitolina ha dato il via libera alla variazione e all’assestamento del bilancio 2025: una manovra da 6,5 miliardi di euro di parte corrente, accompagnata da un imponente piano di investimenti da 6,7 miliardi. Roma, insomma, fa i conti per crescere — e lo fa con cifre che segnano una svolta.
Tra le priorità, spiccano l’edilizia residenziale pubblica, la cura del verde, la sicurezza stradale e il rafforzamento dei servizi sociali, con un occhio di riguardo anche per le nuove assunzioni nella macchina capitolina.
Ben 85 milioni di euro saranno destinati all’acquisto di immobili: una parte — circa 30 milioni — sarà impiegata per alloggi di edilizia residenziale pubblica, che si sommano ai 60 milioni già messi a bilancio per l’ERP. Un segnale forte in risposta all’emergenza abitativa.
Non mancano gli interventi a sostegno delle fasce più fragili. Vengono stanziati 2,5 milioni di euro per finanziare le rette delle case-famiglia per minori e nuclei madre-bambino: un aiuto concreto per chi vive situazioni di particolare vulnerabilità.
Altro capitolo importante: il verde. Aggiunti 2 milioni per il verde municipale, che si sommano ai 12,5 milioni già assegnati ai Municipi. Una scelta che punta a migliorare la qualità della vita dei quartieri, curando giardini, aree verdi e alberature.
Una città più sicura e vivibile passa anche dalla manutenzione quotidiana. Per questo sono stati stanziati 110 milioni di euro in interventi mirati in tutta Roma: viabilità municipale, deceppamenti, nuove piantumazioni e progetti di messa in sicurezza stradale.
E poi le assunzioni. Sono 20 i milioni dedicati al rafforzamento della macchina comunale. Una scelta strategica che guarda anche ai servizi dell’infanzia e all’istruzione, in vista del nuovo piano assunzionale già annunciato.
La delibera, approvata in Giunta Capitolina nelle scorse settimane, ha trovato ora il via libera definitivo dell’Aula. Una manovra che – tra cifre, capitoli e priorità – racconta di una città che prova a ricucire le ferite di un passato fatto di incuria e ritardi, investendo su casa, servizi e cura del territorio.
Roma prova a ripartire, pezzo dopo pezzo. Con un bilancio che non promette miracoli, ma che segna — nero su bianco — un cammino da percorrere.
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