

A sollevare la questione è il consigliere comunale di FDI Stefano Erbaggi, che ha presentato un’interrogazione al sindaco, chiedendo risposte immediate e soluzioni concrete
Il 24 dicembre 2024 il Santo Padre ha aperto la Porta Santa della Basilica di San Pietro, dando ufficialmente avvio al Giubileo, ma Roma si trova ancora una volta a inseguire i suoi ritardi, soprattutto sul fronte della mobilità.
Scale mobili fuori uso, ascensori bloccati e stazioni della metro inaccessibili: un quadro poco rassicurante per una Capitale che si prepara ad accogliere milioni di pellegrini.
A sollevare la questione è il consigliere comunale di FDI Stefano Erbaggi, che ha presentato un’interrogazione al sindaco Roberto Gualtieri, chiedendo risposte immediate e soluzioni concrete.
“Quali interventi urgenti sono previsti per garantire l’accessibilità delle stazioni a chi ha difficoltà motorie? Quando verranno riattivati gli impianti di risalita nelle fermate più critiche? Sono stati programmati investimenti per la manutenzione e il rinnovamento delle infrastrutture?” Sono solo alcune delle domande poste da Erbaggi, che denuncia una situazione ormai insostenibile.
L’elenco dei disagi è lungo e ben noto ai pendolari: scale mobili e ascensori guasti da mesi, mancanza di personale di assistenza nelle stazioni strategiche, e un piano di ammodernamento che procede a rilento.
Tutto questo rischia di trasformarsi in un boomerang per la città, che dovrà gestire un afflussi straordinari di visitatori senza un sistema di trasporto all’altezza. “Le risposte arriveranno, spero,” commenta Erbaggi. “Nel frattempo, però, i problemi restano e i cittadini continuano a subire disagi quotidiani.”

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