San Paolo, crolla recinzione edificio abbandonato

Catarci: "si requisisca l'albergo"
Enzo Luciani - 3 Dicembre 2012

Tra viale Giustiniano Imperatore e via Costantino, nel quartiere San Paolo, c’è un grande edificio bianco di 150.000 metri cubi, realizzato (senza le opere pubbliche previste) nell’ambito dell’ Accordo di Programma su Piazza dei Navigatori e già abbandonato. Da anni è prevista la sua trasformazione in albergo ma ad oggi ancora non ci sono segnali a riguardo.

"La proprietà – dichiara Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI – Acquamarcia Caltagirone, nonchè i relativi Assessorati e Dipartimenti comunali, non rispondono neanche alle richieste di informazioni ed alle proteste avanzate dal Municipio Roma XI a più riprese per l’abbandono in cui versa la struttura. Non basta tutto questo. Negli ultimi giorni è anche crollata la recinzione del cantiere sul lato Via Galba, a dimostrazione di pressapochismo e pericolosità sociale. Il marciapiede risulta impraticabile, del tutto occupato dalla palizzata in legno che è venuta giù e che si appoggia sugli alberi.   Opere pubbliche zero, vantaggi unicamente per il raggruppamento di imprese private, noncuranza e insicurezza per la cittadinanza, lavori che si trascinano all’infinito arrecando disagi di ogni genere. Di fronte a ciò la Giunta Alemanno sta inebetita a guardare i disastri di edificazioni che in questo caso non ha scelto ma che ha ereditato dalle passate Amministrazioni. Visto che gli imprenditori non sono in grado di onorare gli impegni assunti, pur in presenza di accordi a loro estremamente favorevoli, Roma Capitale passi alle vie legali e proceda all’acquisizione al patrimonio pubblico di quanto sinora costruito, a cominciare dall’albergo, con l’obiettivo di utilizzarlo immediatamente a scopo abitativo, per contrastare quell’emergenza abitativa di enormi proporzioni che è una calamità sociale della città.”   

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