

Un progetto di riabilitazione equestre presentato da ‘Bambini oggi, adulti domani’ Onlus e da specialisti dell’Umberto I e della Sapienza
Durante i tre giorni della 78/a edizione del concorso ippico internazionale di Piazza di Siena, giovedì 27 maggio, è stato presentato il progetto ‘Al Passo!’, un programma terapeutico indirizzato alla riabilitazione equestre di bambini affetti da problematiche neuropsichiatriche.
La riabilitazione equestre si è rivelata nel corso degli anni che l’attività ludico-sportiva con il cavallo è un ottimo sistema di recupero motorio, psico-intellettivo e sociale, permette in fatti un aumento del controllo posturale del tronco e degli arti, migliora l’equilibrio e l’orientamento spaziale con risultati importanti anche nel campo cognitivo, comportamentale e relazionale.
“L’animale e l’ambiente intesi come mezzi terapeutici – spiega Massimo Frascarelli, neuropsichiatra e responsabile del coordinamento scientifico del progetto – possono essere capaci di produrre positive modifiche relazionali consentendo ai genitori di ridefinire il rapporto con la disabilità e al terapeuta di mediare la specificità dell’intervento attraverso contenuti emotivi ed affettivi molto motivanti. Il sapore antico e mai tramontato della relazione tra l’uomo e il cavallo si carica quindi di un nuovo significato: aiutare un ‘cucciolo’ di uomo in difficoltà”.
La Federazione Italiana Sport Equestri riconosce l’alto valore terapeutico e di integrazione sociale della Riabilitazione Equestre e si offre a collaborare a progetti scientifici per dare impulso al lavoro sul campo.
“L’equitazione – precisa Stefania Cerino, responsabile del Dipartimento di Riabilitazione Equestre – non è solo lo sport dei grandi cavalieri in grado di saltare ostacoli terribilmente impegnativi, l’equitazione, come riabilitazione, è anche il passo lento e rassicurante di un bravo e buon cavallo che porta chi da solo è in difficoltà a passare le barriere che la vita gli ha fatto trovare davanti”.
Il progetto ‘Al passo!’, curata dalla Onlus ‘Bambini oggi, adulti domani’ e supportata da un team di specialisti del Policlinico Umberto I e della I Facoltà di Medicina e Chirurgia della ‘Sapienza’, è nato per offrire ai bambini con difficoltà neuropsichiatriche e svantaggiati per condizioni fisiche, psichiche, economiche e sociali l’opportunità di usufruire dell’ippoterapia. Questo progetto prevede la durata di quattro anni.
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