Assegnato il XV Premio Fidia 2008

All’Istituto d’arte di Civitavecchia diretto dalla preside Stefania Tinti
di Vincenzo Pasetti - 22 Giugno 2008

1- Premio Fidia 2008. Foto-ricordo davanti alla scenografia del Marchese del Grillo dipinta dagli alunni dell’Istituto d’arte di Civitavecchia.

E’ la quindicesima volta che si consegna il Premio Fidia. Un premio che non si dà a chi è già arrivato nella vita ma è riservato gelosamente per i giovani che stanno formandosi nel campo dell’arte e promettono bene con le opere che fanno a scuola.

Quest’anno il Premio Fidia 2008, XV Edizione è stato assegnato all’Istituto d’arte di Civitavecchia diretto dalla Preside Stefania Tinti. Ed è il terzo anno che gli organizzatori del Premio Fidia si spostano da Roma per recarsi nelle sedi degli istituti d’arte e licei artistici che operano nella  regione Lazio.

I premi sono stati consegnati da parte dello scultore Alfiero Nena Presidente e fondatore nel 1992 dell’Associazione Fidia . Erano presenti la Preside dell’Istituto Stefania Tinti, la Presidente dell’EIP-Italia Prof. Anna Paola Tantucci, il Prof. Luigi Matteo segretario del Centro Fidia, i professori coordinatori e anche il Sindaco di Civitavecchia Gianni Mascherini e l’attore Pino Quartullo. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato il 4 giugno alle ore 11 agli alunni dell’Istituto d’Arte per la proposta innovativa e creativa prodotta dagli allievi nella formazione artistica curricolare per l’anno scolastico 2007/08.

Hanno vinto il primo premio assoluto gli alunni Cancan Alessandro e Cicatello Giorgia della sezione Pittura e Scenografia per una grande scena su tela allestita per lo spettacolo “Il Marchese del Grillo”. Ai due giovani artisti è andato un assegno di trecento euro, la medaglia dello scultore Nena e il bassorilievo in terracotta simbolo del Premio Fidia dello stesso scultore. La seconda tranche del Premio Fidia è stata attribuita, scelta tra tutte le opere presenti alla mostra, all’opera “Contrasti” eseguita dagli alunni Tidu Letizia e Scirocchi Laerte.

Anche ad essi è stata consegnata la medaglia dello scultore e l’assegno di duecento Euro. Sono stati anche premiati molti altri lavori con menzioni di merito, una delle quali è andata all’opera pittorica di Vincenzo Tarquini ospite della Casa Circondariale di Civitavecchia che partecipava come sezione distaccata dell’ISA. Altra menzione di merito è stata conferita a Leonardo Gizzi per l’opera-logo della manifestazione “I tamburi della pace” svoltasi il 21 marzo a Civitavecchia di concerto con l’EIP-Italia (Scuola Strumento di Pace) e con Bruxelles. Altre due menzioni d’onore sono state assegnate alle allieve Giulia Bortoluzzi e Mauro Stortini. Un grazie particolare è stato formulato dalla Segreteria del Fidia ai professori Vari e Alessandroni e che più si sono prodigati per la riuscita della manifestazione, specialmente con l’allestimento della mostra nella hall dell’Istituto.

La manifestazione della consegna del Premio Fidia, è stata voluta sedici anni fa dai Soci Fondatori dell’Associazione Fidia, tra cui spicca per meriti e fama lo scultore Prof. Alfiero Nena www.alfieronena.it per favorire tra le giovani generazioni lo sviluppo e l’innovazione nell’arte. Lo scultore è Presidente onorario dell’A.N.S.I. (Associazione Nazionale Scultori d’Italia) ed è famoso per le sue opere collocate in luoghi prestigiosi dell’Italia e del mondo come il Cristo Lux mundi nella Basilica romana di S. Maria del Popolo e le altre opere nel Museo del Tesoro di S. Pietro in Vaticano. Lo scorso anno il Premio Fidia non è stato assegnato per mancanza di fondi. La prosecuzione di questa XV edizione è stata possibile grazie ad un contributo della Presidenza del Consiglio della Regione Lazio che ha anche voluto concedere il patrocinio.

Ulteriori notizie si possono trovare sul sito dell’Associazione Fidia www.fidia.altervista.org.


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