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Autobus senza aria condizionata

Numerose le proteste dei cittadini

La clamorosa ondata di caldo che ha invaso la nostra penisola e che sta recando non pochi problemi alla popolazione italiana da Bolzano a Cagliari, ha creato un vero e proprio stato d’allerta.

Tra le numerose vittime del caldo, purtroppo, troviamo una massiccia presenza del popolo dei pendolari che si trovano ogni giorno ad utilizzare i mezzi pubblici per recarsi sul posto di lavoro. Le linee della Capitale, durante tutto il periodo estivo, si tramutano in vere e proprie saune arrivando a toccare picchi di oltre 38°, questo enorme disagio è provocato dalla quasi totale mancanza del servizio aria condizionata sulle vetture Atac. Infatti monitorando il servizio scopriamo che su dieci autobus, a detta degli autisti, sette sono privi di aria condizionata. Mentre mei mezzi presenti gli impianti risultano rotti, o regolati in modo non adeguato.

I passeggeri ormai esausti da questa condizione hanno preso d’assalto con telefonate ed e-mail il Centro per i Diritti del Cittadino. "In genere l’Associazione – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – riceve mediamente 15 e-mail / telefonate di protesta al mese, ma con l’arrivo della bella stagione, le segnalazioni sono raddoppiate. I cittadini  lamentano soprattutto la mancanza di aereazione sugli autobus e sulla maggior parte dei convogli della linea B della metropolitana. Per cui un cittadino che deve usufruire dell’autobus per gli spostamenti e che paga regolarmente il biglietto per il servizio, non solo attende 20 minuti sotto il sole cocente ma, in estate, deve subire il sovraffollamento derivante dai ritardi, l’afa e l’umidità presente all’interno dei mezzi, e i cattivi odori che permeano l’aria".

"Stando alle segnalazioni – prosegue Giacomelli – è chiaro che i cittadini romani considerino il servizio di trasporto pubblico ben lontano dall’essere efficiente. Per il 2012 è inoltre previsto un aumento del costo del 50 per cento dei biglietti del bus, che passeranno, quindi, da 1 euro ad 1 euro e 50, e dei relativi abbonamenti. Gli aumenti sono ingiustificati se la qualità del servizio rimarrà quella attuale".

Anche il Vicepresidente dell’Italia dei Diritti, Roberto Soldà, ha espresso il suo pensiero a riguardo dichiarando: "E’ una condizione da Terzo Mondo. Ormai l’aria condizionata, viste le temperature che durante l’estate si registrano a Roma, non può essere considerata un bene superfluo, di lusso".

Il pensiero dell’esponente del movimento extraparlamentare, guidato da Antonello De Pierro, è rivolto a chi non ha altra scelta che utilizzare i mezzi pubblici, ma anche a chi si trova a sobbarcarsi i numerosi problemi esistenti per una scelta ecologista o di pura comodità: "I centri di interesse lavorativi, culturali e sociali della Capitale, hanno la caratteristica di essere diffusi a macchia di leopardo sull’intero territorio e molti sono quelli che decidono di lasciar a casa il mezzo privato, pertanto la puntualità, la pulizia e la presenza di comodità che rendano piacevole il viaggio sono necessari, soprattutto ora che si sta profilando un ulteriore rincaro del costo del biglietto. Questa sarebbe l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione sprecona e sciatta".

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