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Champions League, cresce l’attesa per Roma-Arsenal

Le probabili formazioni per il match. Altra tegola per i giallorossi: Mexes ko
di Francesco De Luca - 11 Marzo 2009

Mexes durante Arsenal Roma. Foto Gmt

Ancora poche ore e l’attesa sarà finita. Roma e Arsenal scenderanno in campo all’Olimpico per contendersi il passaggio del turno ai quarti di finale di Coppacampioni.

Una partita che vale una stagione per gli uomini di Spalletti che proveranno a ribaltare l’1 a 0 dell’andata e soprattutto una tradizione che li vede in netto svantaggio negli scontri diretti con le squadre inglesi. Ma ai giallorossi servirà una sorta di miracolo sia per la forza degli avversari, che per la condizione assolutamente precaria della squadra dal punto di vista fisico.

Alle assenze acclarate di Cicinho, Cassetti, Panucci, Perrotta e De Rossi, si è aggiunta nelle ultime ore quella di Mexes rimasto a casa con 39 di febbre (al suo posto Diamoutene). A queste vanno considerate le non perfette condizioni di Doni, Tonetto, Juan, Aquilani, Pizarro e Totti che malgrado gli acciacchi si sono messi a disposizione dell’allenatore.

Questo, impostato sul “vecchio” 4-2-3-1, l’undici che il tecnico di Certaldo dovrebbe mandare in campo: Doni; Motta, Juan, Diamoutene, Riise; Brighi Aquilani; Taddei, Baptista, Vucinic, Totti. Meno problemi di formazione per i Gunners che, a parte le assenze di Adebayor e Fabregas, recuperano Tourè, Walcott ed Eduardo (gli ultimi due dovrebbero tuttavia partire dalla panchina). Il 4-4-2 di Wenger, salvo sorprese, sarà il seguente: Almunia; Sagna, Gallas, Tourè, Clichy; Nasri, Denilson, Ebouè, Diaby; Van Persie, Bendtner.

Non resta che aspettare per fugare gli ultimi dubbi. Unica certezza della serata sarà la spinta che l’Olimpico, completamente esaurito, darà alla Roma alla ricerca della rimonta. Fattore da non sottovalutare, vista la poca esperienza a livello internazionale di buona parte dei calciatori inglesi che potrebbero anche accusare il contorno.


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