E io pago! Ovvero Angela dei miliardi e il lato ‘A’ e il lato ‘B’ delle Ferrovie

I (nuovi) Fatti e Misfatti di dicembre 2009, di Mario Relandini
Enzo Luciani - 17 Dicembre 2009

Angela dei miliardi

Cara Angela – ha fatto sapere la Rai alla signora Buttiglione – se lei accetta di andare in pensione un anno prima, potremmo incentivare il suo esodo con 930 mila euro".

930 mila euro? Cioè quasi due miliardi delle ex lire? Sì, proprio così. Ma come diceva il grande Totò in un suo celebre film? Diceva come avrebbe tutto il diritto di dire, ancora una volta, ogni abbonato alla Rai: "E io pago!"


Il lato “A” e il lato “B” delle Ferrovie

"Biglietto più caro – hanno spiegato le Ferrovie dello Stato – ma, da oggi 13 dicembre, il treno percorrerà la linea Roma-Milano in meno di tre ore".

Che cosa è successo, però, il 13 dicembre? E’ successo che il prezzo del biglietto è puntualmente aumentato, ma il treno Roma-Milano delle 15, ad esempio, non è affatto puntualmente arrivato in meno di tre ore, ma è arrivato in tre ore e quaranta minuti. Ferrovie dello Stato, ovvero – per non apparire volgari e sguaiati – il "lato A" come il "lato B".

Per gli altri Fatti e misfatti di dicembre: https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=15583


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