Inagibili sottopassi del Muro Torto

Inches: "via Campania ridotta ad un campeggio interrato"
Enzo Luciani - 18 Febbraio 2013

Il consigliere del II Municipio MAssimo Inches torna a denunciare lo stato di inagibilità dei sottopassi del Muro Torto. "Fin dal 2 Novembre 2009 – scrive in un comunicato – avevo interrogato la presidente del II Municipio affinchè si attivasse per far sgomberare gli occupanti abusivi dei sottovia del Muro Torto. Ne scaturì una serie d interventi da parte della Polizia Municipale, che avevano richiesto il ripristino dell’illuminazione elettrica delle vie di fuga (sottopassaggi pedonali del Muro Torto) arrivando la disponibilità dell’Acea ad intervenire chiedendo però alla presidente di coordinare il servizio con la polizia municipale, ma a tutt’oggi nulla è stato fatto e tutte le vie di fuga risultano al buio, prive d’illuminazione, costituendo grave pericolo per la pubblica incolumità. Non è valso neanche la morte recente di due cittadini somali, periti a seguito gravi ustioni, proprio in uno dei sottopassaggi del Muro Torto uscita C.so Italia. 

Il 18 Giugno 2010 informai formalmente la Polizia Municipale, il Direttore del II Municipio D.ssa Isabella Cozza, il Direttore Generale del Comune Roma Dr. Liborio Iudicello della grave situazione d’illegalità e pericolo per la pubblica incolumità derivanti dalla permanenza di cittadini stranieri nei sottopassaggi, in particolare via Campania 41 (lato opposto Hotel Victoria) precisando la situazione delle  Mura Aureliane tutelare dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali, risalenti all’anno 270. Per tale motivo il Direttore Generale prese l’iniziativa di richiedere notizie ed aggiornamenti sul caso alla Polizia Municipale, al Direttore Cozza ed al Presidente Commissione Sicurezza comunale.   Il 24 Giugno 2010 – circa tre anni fa – il comandante dell’epoca del II gruppo Polizia Municipale Dr. Maurizio Sozi aveva assicurato il controllo “bisettimanale” dei sottopassi, anche nelel zone limitrofe del I e III Municipio. L’ultimo intervento in via Campania, come dichiarato dal Dr. Sozi, era avvenuto il 09/06/2010, procedendo allo sgombero ed alla bonifica.   In realtà a tutt’oggi vi abitano nel sottopassaggio di via Campania 8 o 9 cittadini di nazionalità russa, che dichiarano di risiedere stabilmente da quasi cinque anni. All’interno è stato allestito dagli stessi una sorta di campeggio sotterraneo, con tende “canadesi” suppellettili, cartoni, giacigli, scorte di cibo ed altro, unitamente a molta immondizia, impedendo di fatto ai cittadini di poter usufruire del passaggio – via di fuga, in caso di necessità e per portarsi su via del Muro Torto. Nello stesso sito è assente l’illuminazione elettrica, rendendo ancora più disagiato e pericoloso il passaggio per chiunque.   L’attuale situazione di pericolo per la pubblica incolumità esistente in tutte le vie di fuga, prive d’illuminazione, il recente decesso dei due cittadini somali nel sottopassaggio di C.so Italia, l’occupazione illegale del sottopasso di via Campania, sembrerebbero non rispondere a quanto dichiarato dal comandante Dr. Sozi, circa il controllo “bisettimanale” al riguardo.   Le dichiarazioni dei vari uffici interessati sulle gravi carenze igieniche, che mettono a repentagli la pubblica incolumità, per chi dovesse accedere nei sottopassi, danno prova che il grave fenomeno è conosciuto dai funzionari e dirigenti preposti,  non intervenendo nei loro compiti d’istituto.   Per questo motivo oggi ho presentato denuncia in Procura della Repubblica, per accertare responsabilità  da parte di chi dovrebbe intervenire per rimuovere lo stato di grave pericolo per la pubblica incolumità, ripristinare l’illuminazione elettrica, bonificare tutti i sottopassi per evitare contaminazioni alla popolazione, allegando tutte le mie varie richieste degli ultimi 4 anni, cadute purtroppo nel vuoto, come dimostra la situazione che ho accertato personalmente in via Campania, ampiamente documentata con prove fotografiche allegate alle denuncia".

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