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Indagine interna sulla morte di una donna al Pronto Soccorso Umberto I

Tra alcuni giorni il Policlinico renderà noti i risultati

Nel Policlinico Umberto I è stata aperta un’indagine interna per rilevare eventuali responsabilità sulla morte di Antonietta Marasco, avvenuta lunedì 9 novembre 2009, nel Pronto Soccorso dell’ospedale.

Questo è quanto afferma il direttore generale del Policlinico, Ubaldo Montaguti, durante la conferenza stampa indetta venerdì 13 novembre in risposta all’articolo su ‘Il Messaggero’ pubblicato nella stessa giornata.

L’articolo “La triste fine di Dudù dopo ore in barella. Morire in Policlinico in barella aspettando l’ossigeno da quattro ore" riporta la notizia di una donna, Antonietta Marasco, di 56 anni, malata di tumore ai polmoni che, arrivata sofferente al Pronto Soccorso dell’Umberto I, è rimasta lì ignorata e senza alcun soccorso per ore finché è sopraggiunta la morte.

“Noi chiediamo scusa – dichiara Ubaldo Montaguti – a tutte le famiglie di tutti i pazienti che vengono nel nostro ospedale visto che purtroppo qui si muore…Anche se non avremo sbagliato chiederemo comunque scusa, perché di fronte alla morte di una persona non c’è nulla che possa rimediare”.

“Se abbiamo delle responsabilità – ribadisce il Direttore dell’Umberto I – lo diremo chiaramente, altrimenti chiederemo a chi ce le attribuisce di rispondere”. Montaguti ha poi proseguito la conferenza stampa ricordando che il Pronto Soccorso opera in modo efficiente anche in momenti di accesso intenso, come quello del 9 novembre, e menzionando come durante l’estate scorsa ha sopperito in modo egregio anche alla chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale Sandro Pertini.

Presente alla conferenza stampa anche il prof. Claudio Modini, responsabile del DEA (dipartimento emergenza e accettazione) che “nell’accertare eventuali responsabilità del Policlinico” ha confermato di rendere noti tra alcuni giorni i risultati dell’indagine.

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