

Annunciati da Alemanno interventi in periferia e nel centro storico
Quasi 9 milioni di euro per fare fronte all’emergenza buche nella Capitale. Ad annunciare l’arrivo del piano straordinario il sindaco Gianni Alemanno. Gli interventi riguarderanno sia la periferia che il centro storico.
Le situazioni più gravi su cui si concentrerà l’azione del Comune sono state individuate su via Casilina, via della Pisana, via di Portonaccio, piazza di Porta Capena e lungotevere Testaccio. Si interverrà anche nel centro storico su via del Circo Massimo, via del Plebiscito e viale Trastevere. L’annuncio del piano dopo vari incontri del sindaco anche con l’assessore comunale ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera. Sarà infatti il dipartimento ai Lavori pubblici a coordinare gli interventi.
“La situazione del manto stradale di Roma – dichiara il capogruppo del PD Umberto Marroni – da l’immagine di una città bombardata. Non è facile ironia ma una constatazione che mette a grave rischio la sicurezza degli automobilisti e dei tantissimi motociclisti romani.
L’eccezionalità della situazione sottolineata dal Sindaco, non può essere imputata però solo al maltempo. Evidentemente il centrodestra dopo i proclami dell’inverno scorso, conditi di piani straordinari e sale monitoraggio, è costretto oggi a fare i conti con i magri risultati della sua amministrazione anche in materia di manutenzione stradale, con l’esito che Roma è piena di buche.
Governare una città come Roma è un’ambizione impegnativa che non può essere affidata al viatico della propaganda tramite l’annuncio di piani straordinari di “guerra alle buche” senza però uno stanziamento adeguato di fondi e senza programmazione adeguata.
La manutenzione del manto stradale della capitale non ha bisogno solo di qualche rattoppo temporaneo e di qualche mancia per i municipi ma di un programma di interventi, quelli che nel precedente piano straordinario di un anno fa non sono stati fatti. Oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti e anche i danni per i cittadini romani a rischio incolumità fisica. Anche su questo il Sindaco Alemanno ha dato “buca” ai romani.”
All’annuncio di Alemanno si sente chiamato in causa anche Gianluca Santilli, capogruppo Pd Municipio Roma VI e Presidente della Commissione Sicurezza. "Da mesi – dichiara – denunciamo che i tagli apportati dalla Giunta Alemanno ai bilanci dei Municipi hanno determinato un deterioramento delle strade interne, non consentendo infatti agli enti di prossimità di svolgere i normali interventi di manutenzione del manto stradale. Oggi il Sindaco sembra essere finalmente tornato sui suoi passi stanziando ad ogni municipio la cifra di 250 mila euro necessaria in minima parte ad affrontare una situazione di emergenza". "Chiediamo quindi – continua Santilli – almeno che le irrisorie risorse annunciate vengano al più presto destinate ai municipi in modo di reagire immediatamente all’emergenza buche e non dopo il maltempo come auspicato precedentemente del Sindaco anche perché molte strade stanno diventando dei veri e propri pericoli per automobili, motocicli e pedoni. Inoltre chiediamo nel prossimo bilancio di tenere almeno questa volta conto dell’esigenze più volte messe in luce dai governi municipali perché una costante cura del territorio permetterebbe di evitare il continuo presentarsi di emergenze a causa di una Giunta Alemanno che sta uccidendo il decentramento".
La polemica sulle ‘buche’ non sembra volersi placare. Per Federico Rocca le buche sono un’eredità delle precedenti amministrazioni. "Sin dal nostro insediamento – dichiara Federico Rocca, membro della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Roma – ci siamo resi conto della gravità della situazione del patrimonio stradale di Roma. Da subito è apparso chiaro a tutti che la manutenzione non veniva eseguita adeguatamente e soprattutto che i tanti soldi spesi non avevano comportato alcun beneficio e miglioramento delle situazione, pertanto pur nella difficoltà economica che caratterizza il nostro bilancio abbiamo trovato le risorse per intervenire. I 9 milioni di euro sono una risposta concreta per sanare l’emergenza per poi dar vita al nuovo appalto che non sarà più unico ma verrà suddiviso in 8 lotti, un sistema che ci dovrebbe garantire una maggiore qualità degli interventi e la possibiltà di verificare sia lo stato delle strade che l’efficacia dei lavori. A chi parla di annunci da parte della Giunta Alemanno ecco una risposta concreta che ancora una volta è destinata a tappare i buchi che ci hanno lasciato in eredità".
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