

Alemanno: "un aiuto ad oltre 30 mila famiglie romane"
«Dalla prossima settimana sarà attivo l’Ufficio per la tutela degli inquilini degli enti previdenziali, all’interno del Dipartimento del patrimonio e della casa». È quanto annuncia il delegato del Sindaco alla gestione delle problematiche degli inquilini delle case degli enti previdenziali, Cristiano Bonelli.
«Si tratta di un passaggio fondamentale – dichiara Bonelli – per aiutare le 30mila famiglie romane che abitano in case degli Enti pubblici privatizzati e che si trovano a combattere con gravi problemi che vanno dagli aumenti degli affitti agli sfratti, fino alle vendite e alle dismissioni».
«Stiamo parlando – spiega Bonelli – di una vicenda prevalentemente romana, visto che oltre il 60% del patrimonio immobiliare degli Enti pubblici privatizzati è ubicato nel territorio del Comune di Roma. Un problema che coinvolge circa 90 mila cittadini della nostra città. Quindi il Comune, pur non avendo competenze dirette, non poteva non intervenire».
«Ringrazio il sindaco Alemanno – sottolinea Bonelli – che si è attivato subito: venerdì scorso, in un’affollatissima riunione con i rappresentati degli inquilini degli enti previdenziali del IV Municipio, aveva annunciato l’interessamento del Campidoglio. Ebbene oggi possiamo annunciare che dalla settimana prossima l’Ufficio sarà attivo».
«Il primo compito dell’Ufficio – conclude Bonelli – sarà quello di mettere in rete tutti i comitati dei cittadini già costituiti a Roma in rappresentanza di migliaia di romani. Inoltre dovrà portare avanti uno studio sistematico delle problematiche in campo e studiare una strategia per risolvere le questioni aperte. L’Ufficio, poi, dovrà entrare nel merito della trattativa con ogni singolo Ente, coinvolgendo i rappresentanti degli inquilini. In questo modo il Comune di Roma diventa un attore istituzionale che si mette al fianco dei cittadini per portare gli Enti previdenziali a rivedere la loro posizione».
Per Alemanno è indispensabile riaprire un negoziato tra gli inquilini e gli enti previdenziali. «Dobbiamo fronteggiare – dichiara il Sindaco di Roma – un’emergenza sociale che riguarda almeno 30mila famiglie romane che rischiano di non poter sopportare aumenti insostenibili degli affitti, o addirittura di perdere la propria abitazione, per le manovre finanziarie degli Enti pubblici privatizzati. Mentre il Comune di Roma ha varato un Piano Casa di 27500 alloggi, rischia di prodursi un buco nell’offerta alloggiativa per i redditi medio bassi che ridimensionerebbe gli effetti del nostro Piano Casa».
«La creazione dell’Ufficio per la tutela degli inquilini degli Enti previdenziali, di un coordinamento dei rappresentanti degli inquilini dei diversi Enti, oltre alla delega in questo settore al presidente Bonelli, sono le basi operative per un deciso intervento».
«Il nostro obiettivo – spiega Alemanno – deve essere quello di ottenere degli aumenti degli affitti in percentuali socialmente sostenibili e dare agli inquilini una effettiva possibilità di acquisto della propria abitazione. Contiamo sulla collaborazione dei vertici degli Enti previdenziali anche attraverso il coinvolgimento dei proprietari di questi Enti, ma avvertiamo che il Comune di Roma metterà in atto ogni forma di pressione affinché il negoziato si riapra e abbia degli esiti di effettiva tutela delle famiglie che abitano in questi edifici».
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