

Fatti e misfatti di marzo 2016
“Non aveva potuto pagare, a suo tempo, 10 mila euro di contributi e stava però saldando con un piano concordato a rate – ha pubblicato la “Nuova Sardegna” – ma un giorno è arrivato un funzionario di “Equitalia” e le ha pignorato l’auto, con tanto di “pass” rilasciato ai sensi della legge 104, che utilizzava per sua figlia disabile”.
Non si tratta di un isolato episodio imbecille e disumano di “Equitalia”. Solo alcuni giorni fa, ad esempio, una madre, alla quale era stato ucciso il figlio e non aveva mai ricevuto un euro di risarcimento stabilitole dal giudice, si è vista recapitare una cartella con l’imposta di registro da pagare proprio sulla sentenza di condanna dell’assassino. Recapitare lei, non l’assassino. C’è da chiedersi, allora, quale fine abbiano fatto, tra l’altro, le solenni assicurazioni di un’ “Equitalia” più attenta, più razionale, più comprensiva, soprattutto più umana. Alla faccia. Altro che “Equitalia” umana: “Equitalia squalo tigre”. Vergogna. Senza cervello e senza cuore.
“Il Consiglio di Stato – respingendo un ricorso in appello del Governo – ha sentenziato che le pensioni di invalidità, gli assegni di accompagnamento e le somme per alleviare le disabilità non vanno considerate “concorrenti al reddito familiare” perché “ricomprendere tra i redditi queste somme significherebbe considerare la disabilità alla stregua di una fonte di quei redditi””.
Questo sì che, oltre ad essere giusto e razionale, è anche umano. Bene, dunque, per i disabili e le loro famiglie. Il Governo, invece, dovrà rinunciare a succhiare anche il loro sangue. Ululi alla luna, se vuole, la sua rabbia.
“L’Unione europea – ha pubblicato “Italia Oggi” – ha deciso che le candele debbano avere un diametro massimo di tre centimetri”.
Un’altra significativa e determinante decisione dell’Unione europea, quindi, dopo avere già deliberato sulle misure delle zucchine e sulla curvatura dei cetrioli. Decisione che, però, potrebbe essere disattesa, specialmente nell’imminenza dell’accensione del grande cero pasquale, da Santa Romana Chiesa. Oppure l’Unione europea manderà, alla Santa Sede, un avviso di infrazione?
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