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L’Inter (e l’arbitro Rizzoli) riagguantano la Roma

Finisce 3 a 3 a San Siro nel posticipo di campionato. Decisivo un rigore 'inventato' sull'1 a 3. Le pagelle e la videosintesi
di Francesco De Luca - 2 Marzo 2009

Il solito Inter-Roma a Milano: bel match, spettacolo, tanti goal e immancabile “aiutino” per i padroni di casa che anche grazie all’arbitro Rizzoli sono riusciti a riprendere una partita che a metà ripresa sembrava morta e sepolta. Ai nerazzurri il merito di averci creduto fino in fondo e aver trovato il guizzo finale. Un’occasione persa per i giallorossi autori di una prova suntuosa.

Spalletti e Mourinho rinunciano alle loro stelle a inizio gara: Ibrahimovic in panchina per un affaticamento muscolare con Balotelli titolare, Totti si arrende nel riscaldamento lasciando spazio in avanti a Baptista-Vucinic.

Primo tempo dominato in lungo e largo dalla Roma che parte subito in quarta. Dopo due minuti la prima occasione: Vucinic è atterrato al limite dell’area, punizione di Baptista con Julio Cesar che devia in angolo. Al 7° cross di Vucinic dalla destra, la palla finisce sui piedi di Brighi che sfiora il palo con un potente diagonale.

Al 23° Roma in vantaggio. Grande azione sulla destra di Motta che supera abilmente Santon, cross al centro per De Rossi che con un perfetto colpo di testa supera Julio Cesar. La Roma, non paga, intensifica la propria azione e sei minuti dopo raddoppia. Panucci pesca Riise con un lancio dalle retrovie, il norvegese è abile a vincere un contrasto con Maicon e a battere Julio Cesar in uscita. Al 33° altra grande occasione per i giallorossi: Motta serve in profondità Vucinic, dribbling a rientrare su Cordoba con Burdisso che salva in corner un goal praticamente fatto.

Nel secondo tempo Mourinho cambia: dentro Figo e Vieira, fuori Maxwell e Burdisso. L’Inter inizia a giocare grazie anche alla maggior fisicità e al 50° accorcia le distanze con Balotelli che batte Doni con un “piattone” dentro l’area dopo un’azione di Adriano. La Roma non si demoralizza ma trova la forza di ripartire e trovare il terzo goal. Al 57° Vucinic se ne va sulla sinistra, lancia un pallone per Baptista che lascia scorrere per Brighi a rimorchio: destro secco e palla in rete.

La partita a questo punto sembra chiusa, con la Roma che gestisce bene le folate nerazzurre. Ma al 64° ecco l’imprevedibile: Balotelli se ne va sulla sinistra, s’incunea in area e chiuso da De Rossi e Motta si lascia cadere. Una simulazione evidente, ma non per Rizzoli che assegna all’Inter il calcio di rigore che lo stesso Balotelli realizza spiazzando Doni. L’Inter riparte rinfrancata dall’inaspettato regalo. Al 76° Menez sostituisce uno stanchissimo Vucinic, due minuti dopo Mourinho inserisce Crespo per Stankovic.

La mossa si rivela decisiva; è infatti lo stesso centravanti argentino ad agguantare il pari all’80° con un colpo di testa sul quale Doni non può nulla. La Roma non ci sta e tenta fino alla fine di raggiungere la vittoria. Al 90° De Rossi, solo davanti a Julio Cesar, manca clamorosamente il quarto goal con un tiraccio a lato; nel primo minuto di recupero tocca a Menez proporsi pericolosamente nell’area avversaria e impegnare il numero uno brasiliano. La partita termina qui. Per l’Inter un punto d’oro, visto l’andamento del match, per la Roma un’ottima prestazione che lascia ben sperare in vista della lotta per il quarto posto.

INTER – ROMA 3-3
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Burdisso (46° Viera), Santon; Zanetti, Cambiasso, Maxwell (46° Figo); Stankovic (77° Crespo); Adriano, Balotelli. All. Mourinho
Roma (4-2-3-1): Doni; Motta, Mexes, Panucci, Riise; Pizzarro, De Rossi; Taddei, Brighi, Vucinic (76° Menez); Baptista. All. Spalletti
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Reti: 23° De Rossi, 29° Riise, 50° Balotelli, 57° Brighi, 64° Balotelli, 80° Crespo

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INTER-ROMA 3-3, LE PAGELLE a cura di Gianluigi Polcaro 

INTER

Julio Cesar 6,5: Parate importanti, ma facilita il gol di Riise con un’uscita goffa

Maicon 6: Non spinge come sempre ma ottimo contributo tecnico e tattico

Burdisso 5,5: E’ un po’ in bambola nel primo tempo, infatti nella ripresa resta ai box

Cordoba 6: Vita dura per i centrali nerazzurri, ma la grinta non manca mai

Santon 6: Un trentenne di diciotto anni. Calma olimpica e gran senso della posizione, anche se è spesso lasciato solo dai compagni; cerca di fare quello che può quando Motta e Taddei spingono in avanti

Zanetti 6,5: La sua consistenza e personalità garantiscono all’Inter di non colare a picco

Cambiasso 5: Poca grinta, un po’ affaticato, poi da difensore centrale sbaglia l’intervento e permette ai giallorossi di segnare il terzo gol

Maxwell 6: Anche il brasiliano è sotto tono e poco dinamico

Stankovic 5,5: Qualche errore di troppo, è quello che risente di più della stanchezza

Adriano, 6: Fa un buon lavoro per i compagni, mai pericoloso sotto porta

Balotelli 7,5: Si procura un rigore che non c’è e poi lo realizza, e segna anche il primo gol dei nerazzurri. L’irriverente attaccante dell’under 21 è il migliore dei suoi

Vieira dal 1’ s.t. 6: La presenza c’è ed è prezioso per impostare, ma fa bene Mourinho a non schierarlo dall’inizio

Figo dal 1’ s.t. 6,5: La sua classe, non più sorretta dal vigore fisico, rimane cristallina. È lui a pennellare l’assist per il colpo di testa decisivo di Crespo

Crespo dal 32’ s.t. 7: l’eroe di giornata. Entra e timbra il cartellino. Il solito bomber di razza, anche se dal pelo ormai grigio; con la Roma si scatena

ROMA

Doni 6: Fa il suo, non è responsabile sui gol presi

Motta 6,5: grandioso in fase offensiva, da migliorare nella fase difensiva

Mexes 6: Bene finchè con Panucci non dimentica Crespo che affonda il colpo

Panucci 6,5: A parte l’errore su Crespo, è preziosissimo per la personalità e per l’impostazione del gioco. Un regista difensivo perfetto

Riise 7: Bella prestazione fatta di grandi progressioni, attenzione difensiva e condita dal primo gol in serie A. Prova a raddoppiare su punizione ma J. Cesar glielo impedisce

De Rossi 7,5: L’anima della squadra. Fa tutto. Il gol di testa è spettacolare. Nel finale si trova davanti a J. Cesar ma gli manca quella lucidità per trafiggere il portierone nerazzurro

Pizarro 6,5: Non in gran forma, ma riesce comunque a far girare palla e ad inserirsi tra le maglie nerazzurre provocando disordini. Cala nel finale

Taddei 6: Un buon primo tempo, nel secondo manca la benzina ma Spalletti non ha più cambi all’altezza

Brighi 7,5: Da trequartista alla Perrotta fa una partita perfetta coronata dalla realizzazione personale

Vucinic 6,5: Parte dalla sinistra per poi dialogare con Baptista. Molto sacrificato ma sempre pericoloso quando si accende

Baptista 5: Già dalla gara di Champions aveva manifestato un vistoso calo. Anche con l’Inter è troppo statico e poco reattivo

Menez dal 30’ s.t. 6,5: Entra e si guadagna la pagnotta. Guadagna numerose punizioni e sfiora il gol dopo una delle sue serpentine nel finale

La videosintesi di Rai Due, di Inter Roma 3-3


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