Morgan 1 e 2 – Cucuzza ma che testa hai – La testa buona di Cucuzza e quella cattiva de “L’Espresso” – Somari incendiari -Sesso e rumori a Cambridge

I Fatti e i Misfatti di febbraio 2010 (I) di Mario Relandini
Enzo Luciani - 6 Febbraio 2010

Morgan 1

Ma se sono un cattivo maestro – ha posto la domanda il Morgan apologo della droga in una trasmissione tv e per questo escluso dal "Festival di Sanremo" – perché mi invitano in tanti programmi Rai?"
 

Domanda, evidentemente, retorica. Perché la risposta, purtroppo, è nella realtà quotidiana della Rai e non solo. Rai e non solo, infatti, sono ormai impegnati ad invitare – e a pagare anche bene – sempre più numerosi e inaccettabili cattivi maestri.
 

Morgan 2

"Certamente – è intervenuto nel dibattito il segretario del Pd, Pierluigi Bersani – Morgan ha dato un cattivo esempio, ha sbagliato, ma non possiamo massacrarlo, gli dobbiamo dare un’altra possibilità".

Buonisticamente, per carità, potrebbe essere anche giusto. Ma allora perché, pur avendo dato Piero Marrazzo anch’egli un cattivo esempio, non dargli un’altra possibilità ricandidandolo alla presidenza della Regione Lazio?

Cucuzza, ma che testa hai

"Michele Cucuzza – stando a quanto uscito dagli uffici dei Vigili urbani di Cortina – non solo era solito entrare e uscire in auto dal centro vietato al traffico, ma, quando è stato fermato, gli sarebbe stato trovato un "pass" d’accesso fotocopiato in modo molto maldestro ed intestato ad una persona oltretutto inesistente. Ed è stato così multato e denunciato nonostante si fosse inizialmente qualificato come "noto gionalista tv"".

Adotta Abitare A

Che cosa dire? Che i "noti giornalisti tv" sono, alla fine, uomini anche loro e, come uomini, anche loro hanno la carne debole e la tentazione di arrangiarsi forte. Oppure: "O Cucuzza, ma che testa hai?"

 La testa buona di Cucuzza e quella cattiva de "L’Espresso"

"Smentisco – ha reagito con sdegno Michele Cucuzza – la notizia lanciata da "L’Espresso" su di me. E, cioè, che io sia stato multato e denunciato, a Cortina, per essere stato sorpreso ad entrare e ad uscire, con un "pass" falsificato, nel centro vietato al traffico. A Cortina, tra l’altro, non vado dal 2008". "Esatto – ha confermato Nicola Salvato, comandante della Polizia municipale di Cortina – i vigili hanno sì sorpreso ad entrare e ad uscire nel centro vietato, con un "pass" falsificato, un noto giornalista della Rai, ma questi non era assolutamente Michele Cucuzza".

Bene. Molto bene. Sia perché, così, ai tantissimi "fans" del bel Michele non è caduto un vecchio mito. Sia perché, così, il bel Michele ha dimostrato di avere buona testa e buon rispetto delle norme. Non resta, allora, che capovolgere la domanda che era nata spontanea al lancio della clamorosa notizia dimostratasi poi clamorosa "bufala". E, dunque, da "O Cucuzza, ma che testa hai?" a "O "Espresso", ma che testa di informatore hai da Cortina?"

Somari incendiari

"Sei studenti tra i 12 e i 15 anni – è accaduto a San Marco in Lamis – hanno dato fuoco alla loro scuola (la media "De Carolis") per saltare una interrogazione".

Altri tempi quando, per saltare una interrogazione, gli studenti fingevano di avere la febbre e rimanevano a casa oppure fingevano di andare a scuola e andavano ai giardinetti. Ma tant’è. E tant’è, purtroppo, anche la nuova società che avanza.

Sesso e rumori a Cambridge

"Nell’ istituto femminile "Newnham" della celebre università di Cambridge – si sono lamentati alcuni – le ragazze fanno sesso troppo rumorosamente".

Si è saputo che le autorità scolastiche sono tempestivamente intervenute. Ma non per vietare alle studentesse di fare sesso all’interno dell’istituto: per invitarle a moderare, in modo da non disturbare troppo, gli scuotimenti di letto, i gemiti, gli urli, gli urletti e gli urloni. Come dire: "Sfatiamo pure l’ingiusto motto "Niente sesso, siamo inglesi", ma, signorine studentesse, non dimenticate – Dio salvi la Regina e Cambridge – il rigoroso "stile british"".


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