

In funzione da aprile il nuovo D.H. Oncologico e nuova Radioterapia con Tomotherapy
L’Azienda ospedaliera S. Giovanni-Addolorata offrirà da aprile ai malati oncologici un nuovo servizio di assistenza in Day Hospital e di Radioterapia con Tomotherapy.
Sono circa 170.000 le persone viventi nella Regione Lazio con diagnosi di tumore maligno. Ogni anno, secondo il Piano Sanitario Regionale, vengono diagnosticati 25.000 nuovi casi di tumore maligno in persone fra 0 e 84 anni, 5 ogni 1.000 maschi (soprattutto cute, prostata, polmone, vescica e colon) e 4 ogni 1.000 femmine (soprattutto mammella, cute, colon, polmone e stomaco).
L’obiettivo principale per l’Azienda è di dare continuità assistenziale e garantire un percorso specifico, integrando fra loro tutti i servizi, dalla fase di screening a quella delle cure.
“E’ un centro di eccellenza – osserva Esterino Montino, vice presidente della Giunta Regionale del Lazio, durante la conferenza stampa di inaugurazione dei servizi – che va ad aggiungersi alle altre istituzioni che già operano nella rete oncologica e che il piano sanitario regionale dovrebbe rendere operativo al fine di assicurare il diritto all’assistenza del paziente con neoplasie con equità di accesso e standard elevati di qualità nel trattamento”.
Alcune cifre sui nuovi servizi offerti dall’Azienda ospedaliera. L’apparecchiatura per la Tomoterapia, a regime, effettuerà 30 trattamenti al giorno H12 superando la produttività media attuale dei 32 acceleratori attualmente attivi nel Lazio, mentre i 300 metri quadri del D.H. Oncologico ospiteranno circa 30 pazienti al giorno per il trattamento chemioterapico.
L’acquisto dell’Acceleratore Lineare per la Tomoterapia è costato all’Azienda 3 milioni 350 mila euro in più i costi per i lavori di ristrutturazione degli ambienti.
“L’accessibilità e l’appropriatezza – spiega Luigi D’Elia, direttore generale dell’Azienda ospedaliera San Giovanni–Addolorata – sono valori che nel campo dell’oncologia vanno esaltati. Ecco perché prioritariamente l’Azienda ha volto l’attenzione per sviluppare percorsi clinici con modalità che prendono in carico l’ammalato per seguirlo in tutte le fasi di trattamento, dalla prevenzione alle terapie chirurgiche e/o alla chemioterapia e/o alla tomoterapia fino al trattamento della terapia del dolore e della riabilitazione”.
“In altri termini – conclude D’Elia – il Complesso ospedaliero San Giovanni-Addolorata si pone come centro di eccellenza nella rete oncologica per soddisfare il bisogno enorme che in questo campo proviene dalla collettività della Regione Lazio”.
Il D.H. Oncologico sarà in funzione dalla prima settimana di aprile, mentre il Tomotherapy nella prima settimana di maggio e saranno diretti rispettivamente dalla dr.ssa Mariella Mauri e dal dr Ugo De Paula.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.