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Presentato il piano di riordino della Sanità del Lazio

Polverini: "I posti letto non saranno cancellati. I 2.500 per acuti in esubero verranno riconvertiti"

"I posti letto non verranno tagliati. I 2.500 per acuti in esubero nel Lazio verranno riconvertiti. Finchè sarò io commissario non ci saranno tagli". Lo ha assicurato il presidente della Regione e commissario della sanità laziale Renata Polverini, nella conferenza stampa sul Piano di riordino della rete ospedaliera regionale, che il 30 settembre la governatrice del Lazio ha consegnato al tavolo tecnico del governo che vigila sull’efficacia delle misure per il rientro dal deficit della sanità regionale.

Questo il testo integrale del Decreto 80 del 30 settembre 2010 della Regione Lazio: riorganizzazione della rete ospedaliera e dell’offerta sanitaria (www.iltempo.it/file_generali/pdf/Sanita.pdf)

"Entro il 31 dicembre – ha spiegato Polverini  – inizieranno le prime riconversioni: è un processo che richiede gradualità. Non si tratta di posti che vengono eliminati,- non vengono tagliati, sono 2.500 posti letto in esubero che cambieranno funzione". Pochi i numeri emersi nel corso dell’incontro. Dei posti letto per acuti in esubero – ha spiegato il subcommissario Mario Morlacco  – ad esempio 74 sono al Gemelli e al Campus Biomedico, 99 nei policlinici pubblici". Ha concluso Polverini: "Oltre ai 2.500 posti letto che verranno riconvertiti per rispondere nel modo più appropriato ai bisogni dei cittadini, ce ne sono altri 7.000 di cui potremo disporre per soddisfare le esigenze di salute" Ho intenzione di impegnarmi per realizzare tre ospedali su cui la precedente amministrazione aveva preso accordi con i cittadini: l’ospedale dei Castelli, l’ospedale del Golfo e l’ospedale di Anagni"..

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