Quanto fa discutere l’amore “conPasolini”

Pienone per la presentazione di “Comizi d’amore” di Contrasto. L’evento si conclude domenica 4 ottobre con “Le strade di Pasolini”, visita guidata ai suoi luoghi simbolo
Redazione - 3 Ottobre 2015

È ancora pienone “conPasolini”. La manifestazione diretta da Roberto Ippolito e organizzata dalla libreria Nuova Europa I Granai registra oggi, sabato 3 ottobre 2015, un nuovo successo di pubblico per la presentazione in anteprima nazionale di “Comizi d’amore”, libro di Contrasto che contiene l’intera trascrizione del film omonimo, documenti inediti e le fotografie di scena di Angelo Novi e Mario Dondero. L’incontro si è trasformato in un vero e proprio talk-show, con le voci di qualificati addetti ai lavori e vari presenti. Sorpresa numero uno l’arrivo di Graziella Chiarcossi, cugina nonché studiosa di Pasolini.

pasoliniA descrivere l’unicità del libro è stata Alessandra Mauro, direttore editoriale di Contrasto, che ha affermato: “Devo questo volume alla generosità di Graziella Chiarcossi. Con il film-inchiesta ‘Comizi d’amore’ Pasolini mise gli italiani di fronte a domande scomode e fuori asse rispetto al tempo. Il testo che abbiamo scelto per la copertina è indicativo e importante, inizia con ‘la gente risponde’. In questa frase c’è il senso e il perché abbiamo scelto di lavorare con entusiasmo a questo libro”.

Concetto sottolineato anche da Roberto Koch, editore di Contrasto: “Una buona fotografia è quella che non dà risposte ma solo domande e in questo senso il film di Pasolini è simile alla mia idea di fotografia. Il libro è il tentativo di onorare la memoria di Pasolini, che merita un omaggio continuo”.

relatoriMentre il saggista Vincenzo Imperatore si è soffermato su un aspetto: “Pasolini fa capire quanta ignoranza c’era sul tema della sessualità. E lo sottolineava non per stigmatizzarla, ma per portare gli intellettuali a individuare e a colmare un vuoto”.

“Pasolini è un sismografo e un conoscitore vero dell’Italia” ha detto lo scrittore Alessandro Leogrande, che ha idee molto precise: “Spesso viene erroneamente confinato a una dimensione romana, in realtà conosceva bene la pluralità italiana. La grandezza del film e di tutta l’opera di Pasolini è la capacità di restituire il senso religioso dei volti e dei corpi”.

pubblicoRoberto Ippolito, direttore editoriale di “conPasolini”, ha conosciuto un nuovo successo con “Abusivi”, pubblicato da Chiarelettere, dopo i bestseller “Ignoranti” (Chiarelettere), “Evasori” e “Il Bel Paese maltrattato”, entrambi editi da Bompiani. Giornalista, è organizzatore culturale.

Domenica 4 ottobre a “conPasolini” (Libreria Nuova Europa I Granai, via Mario Rigamonti 100, Roma) alle 9.00 Le strade di Pasolini, visita di una giornata intera in pullman concepita per l’occasione da Ippolito. Uno dopo l’altro vengono toccati i luoghi simbolo che hanno segnato a Roma le vicende artistiche come quelle personali: da Monteverde a Ostia, dal Pigneto al Mandrione e non solo.

Letture di Elisa Ferrini e Matteo Francese


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