

Il consiglio del V Municipio vota contro la riforma dei consultori
Anche il V Municipio si allinea agli altri parlamentini esprimendo la propria disapprovazione rispetto alla riforma dei consultori, presentata dalla proposta di legge Tarzia.
La mozione, presentata dal PD venerdì scorso è stata approvata il 2 novembre dalla maggioranza del Consiglio. Hanno votato insieme a PD e Italia dei Valori anche 2 consiglieri dell’opposizione, Marconi e Potasso.
Il contenuto della proposta di legge regionale Tarzia – spiega la consigliera del PD in V Municipio Stefania Esposito- è una proposta che offende le donne”. Dalla proposta – prosegue la Esposito – sparisce la donna con il suo diritto alla salute, compare la famiglia come entità che comprende e annulla tutte le identità, vengono rilanciati i consultori privati e le associazioni di volontariato private con equiparazione anche ai fini dei finanziamenti pubblici.
La proposta – conclude la consigliera – contiene un attacco fortissimo alla legge 194 che ha dimezzato il tasso d’abortività e protetto la salute e il diritto delle donne all’autodeterminazione, alla sessualità consapevole e alla procreazione responsabile.che disciplina il ricorso all’aborto da parte delle donne, insiste strumentalmente sulla prevenzione dell’aborto proponendo l’istituzione di un assegno a favore delle donne che rinunciano all’aborto fino al quinto anno di età del bambino.
E’ per questo che continuerò a sostenere la battaglia in favore della legge 15/76, chiedendo di impegnare più risorse affinchè questo servizio sia più efficiente e vicino ai cittadini".
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