Writers, patto con Campidoglio

76 muri in città per graffiti 'legali'
di Marco Rollero - 22 Ottobre 2010

Quattro muri per Municipio per ”liberare” la creatività dei giovani writers capitolini. A stabilirlo un patto per il rispetto del decoro urbano e la tutela della ”Urban street art” siglato oggi venerdi 22 ottobre 2010 in Campidoglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno insieme all’Associazione Walls e 21 grammi srl, che riuniscono alcuni writers della Capitale. 76 muri sui quali mettere in mostra la propria arte, consentendo all’amministrazione capitolina di arginare il degrado delle scritte e dei disegni che ”tappezzano” Roma.

Presente alla firma del Patto il ministro della gioventu’, Giorgia Meloni, che ha voluto porre l’accento sulla necessità di queste iniziative che, di fatto, ”rappresentano delle alternative per la creatività dei ragazzi, che – ha tenuto a sottolineare – è diversa dal vandalismo”. Alemanno ha spiegato che ”verranno individuate le aree per migliorare il decoro urbano, che sono fuori contesto coinvolgendo i municipi”. Puntuali i criteri che caratterizzano l’individuazione dei muri che dovranno essere superfici di proprietà comunale, senza vincoli e dove ci si potrà mettere alla prova in regimi di sicurezza per esprimersi liberamente, senza deturpare la città e senza incorrere in sanzioni.

Le scritte a Roma – come spiegato da Alemanno – raggiungono una lunghezza complessiva di 90 km e la strategia proposta dal Campidoglio che ha cominciato a lavorarci da prima dell’estate, si fonda su quattro cardini: creatività, azione repressiva con inasprimento delle multe per chi trasgredisce e due nuove organizzazioni:  la Fondazione AmaRoma che verrà presentata il 26 ottobre e, Volontari per Roma, che verrà presentata il 13 novembre.


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