93 nuovi bollini rosa per gli ospedali italiani

O.N.Da premia con i bollini rosa gli ospedali a misura di donna, tre sono stati assegnati all’azienda ospedaliera San Giovanni
di Patrizia Miracco - 1 Luglio 2009

Il 30 giugno è stata presentata a Palazzo Marini la terza edizione dei “bollini rosa” promossa da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna) che premia le strutture ospedaliere attente alle esigenze delle donne.

Il progetto Ospedaledonna promosso da O.N.Da ha visto aggiudicare 93 nuovi bollini rosa su 103 strutture candidate. Il Nord è ancora al primo posto con il 52% delle candidature, ma il Sud è in recupero con il 25%.

Tra le eccellenze l’Ospedale Maggiore di Crema, per il trattamento della patologia della mammella con psico-oncologia e prevenzione in rosa, il Centro per la Tutela della Salute della Donna e del Bambino S. Anna di Roma, per la fisiopatologia della riproduzione e diagnosi prenatale, e il Presidio Ospedaliero San Paolo di Bari per la radiologia senologica con certificazione di qualità ISO 9001:2000 e parto in analgesia gratuita.

Tre bollini rosa anche all’azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata, che porta come fiore all’occhiello: gruppi di sostegno post-partum; analgesia al parto gratuita diurna e notturna; il servizio di donazione di cellule staminali per uso autologo; un centro di riabilitazione per le donne operate al seno; il trattamento riabilitativo del linfedema; un centro di osteoporosi, la convenzione con la Banca del Latte.

Francesca Merzagora, presidente di O.N.Da, durante la conferenza stampa di presentazione della Guida 2009, constata: “A distanza di tre anni dalla prima edizione del progetto è possibile affermare che qualcosa si è mosso. I risultati parlano da sé, con oltre 230 ospedali in rosa presenti sul territorio nazionale. In questa terza edizione – prosegue la dr Merzagora – si sono svelate eccellenze anche nei centri più piccoli e in provincia fino alle strutture italiane all’estero. L’ospedale per le donne anche in Italia è un traguardo raggiungibile”.

“L’ottima iniziativa Ospedaledonna di O.N.Da – dichiara la senatrice Dorina Bianchi, della Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato – dimostra che i centri di eccellenza sanitaria delle donne e per le donne, nel nostro Paese ci sono. Il problema è che si tratta di isole di qualità disperse in un sistema che non le valorizza. Devono invece diventare al più presto un dato costante del Sistema Sanitario Nazionale”.

L’elenco completo delle strutture di “eccellenze al femminile” è riportato in una Guida pubblicata da O.N.Da con ilSole24Ore ed è disponibile sul sito www.ondaosservatorio.it.


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