Al Gran Teatro di Roma la quarta edizione del concerto contro l’abuso di alcool e droga

Molti gli artisti famosi che hanno aderito: Raoul Bova, Arisa, Grignani e tanti altri
di Maria Giovanna Tarullo - 27 Marzo 2009

Ormai è giunta alla quarta edizione la manifestazione promossa dalla Polizia di Stato, a favore della legalità e contro l’abuso di alcool e droga da parte dei giovani. L’iniziativa che prende il nome di ‘La sicurezza … mi … fa … re …’ si è svolta il 26 marzo al Gran Teatro di Roma e ha visto protagonisti artisti famosi, tra cui Paola Saluzzi, Raoul Bova, Ficarra e Picone, Enrico Brignano, Paolo Belli, Gianluca Grignani, Arisa e i ragazzi di ‘Amici’ accompagnati dalla Banda Musicale della Polizia di Stato diretta dal maestro Maurizio Billi.
Il concerto, realizzato anche grazie al contributo di Wind, Ferrero, Fondazione Ania e Lottomatica, vuole essere un’occasione per sensibilizzare sul pericolo delle droghe e dell’abuso di alcol gli oltre 3.000 studenti provenienti da tutta Italia, nelle quattro edizioni, ha coinvolto complessivamente più di 12.000 ragazzi e oltre 123 istituti scolastici di 32 province diverse, affrontando sempre argomenti e tematiche quanto mai attuali come la sicurezza stradale, la violenza nelle manifestazioni sportive, l’armonia tra le culture, il rispetto del prossimo e la protezione delle fasce più deboli.

"Parlare ai giovani con il linguaggio che preferiscono: quello della musica e attraverso personaggi che fanno parte del loro mondo. Questo – afferma il direttore dell’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Maurizio Masciopinto – è lo strumento scelto dalla Polizia di Stato per entrare in contatto con gli adolescenti e metterli in guardia sui pericoli dell’abuso di alcol e l’uso di sostanze stupefacenti.
Con il concerto il messaggio che vogliamo lanciare ai giovani è quello di sballarsi di note musicali, non di alcol e droga. Perché la maggioranza dei decessi – conclude Masciopinto – tra i giovani è determinato dall’abuso di queste sostanze che è anche la causa di moltissimi incidenti stradali".

Il concerto è stato accompagnato anche da filmati realizzati da alcuni degli attori italiani più famosi, con la speranza che grazie al loro contributo i ragazzi possano abbandonare questa strana forma di sballo.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti