

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, tramite il sito efamily, dalle 15:00 del 27 gennaio alle 23:59 del 27 febbraio
Dopo il caos del click day del 26 novembre 2024, che aveva visto migliaia di famiglie rimanere escluse dal bonus nido a causa di fondi insufficienti e problemi tecnici della piattaforma, la Regione Lazio corre ai ripari.
Sono stati stanziati ulteriori 7,33 milioni di euro per permettere a chi non era riuscito a completare la procedura di inviare nuovamente la domanda.
Il 26 novembre era stato segnato da gravi rallentamenti alla piattaforma digitale efamily, che, sotto il peso di un numero impressionante di accessi simultanei, aveva impedito a molti utenti di completare la procedura.
In appena cinque ore, le risorse inizialmente stanziate, pari a soli 4,8 milioni di euro, erano andate esaurite, permettendo l’accesso al bonus a meno del 10% delle famiglie con bambini iscritti ai nidi di Roma Capitale.

La Regione ha spiegato che i problemi tecnici hanno penalizzato soprattutto coloro che avevano iniziato la procedura ma non erano riusciti a completarla.
Per questo motivo, il nuovo avviso pubblico sarà riservato a chi, nella giornata del 26 novembre, aveva già effettuato la registrazione, compilato l’anagrafica e creato la bozza della domanda, senza però riuscire a finalizzarla.
Le famiglie idonee a partecipare al nuovo bando riceveranno una comunicazione ufficiale all’indirizzo email registrato sulla piattaforma.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, tramite il sito efamily, dalle 15:00 del 27 gennaio alle 23:59 del 27 febbraio.
Non è la prima volta che il sistema dei bonus regionali per le famiglie si trova sotto accusa. Già a fine novembre, molte polemiche erano emerse per i ritardi e i problemi tecnici relativi ai buoni per la non autosufficienza.
Nonostante un fondo di 8 milioni di euro, destinato a garantire fino a 700 euro al mese per chi si prende cura di familiari non autosufficienti, i fondi erano stati esauriti in poche ore a causa di una gestione giudicata insufficiente.
Con il nuovo stanziamento, la Regione Lazio tenta di rimediare a un click day che ha generato malumori e critiche.
Tuttavia, restano aperte le questioni sulla gestione tecnica e sull’equità dell’assegnazione dei fondi, con molte famiglie che continuano a sentirsi escluse da un sistema che fatica a soddisfare le esigenze di tutti.
Riuscirà questo nuovo bando a dare risposta alle famiglie che sono rimaste indietro? Solo il tempo lo dirà.
Nel frattempo, l’attenzione resta alta su come la Regione gestirà le prossime sfide legate ai bonus per il sostegno alle famiglie.
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