Centro-periferie, la differenza c’è e si vede

Un centro commerciale e palazzine ed una tangenziale in un parco? Un impianto di irrigazione che non funziona da anni? In periferia si può
di Roberto Fantauzzi - 12 Settembre 2008

Tutti gli uomini sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri, così scriveva George Orwell, per analogia, nella “Fattoria degli animali”. Già sessanta anni fa lo scrittore inglese aveva percepito quelle differenze di trattamento che, con il passare del tempo, forse saranno un po’ diminuite ma, sicuramente, non cessate di esistere. Si pensi a tal proposito alle differenze esistenti tra i cittadini di serie “A” (per intenderci quelli del centro città), ben serviti dai servizi pubblici e con un elevato indice di protezione a livello di sicurezza personale, ed i cittadini di serie “B” (quelli delle periferie), carenti su tutto ciò che concerne il servizio pubblico.

Ma non basta; a chi verrebbe mai in mente di costruire una serie di palazzine ad uso abitativo e dei centri commerciali nel bel mezzo di Villa Borghese?

Oppure, chi costruirebbe mai una tangenziale dentro Villa Ada per decongestionare il traffico di via Salaria? Nessuno !!!

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Eppure a Tor Tre Teste tutto ciò è possibile, in barba all’ecologia ed al verde pubblico è stata prevista e programmata la deturpazione di parte del parco pubblico, con la realizzazione di edifici ad uso abitativo e la costruzione di una via Prenestina bis a quattro corsie. Ma ancora non basta !!!

Pochi anni fa sono stati spesi svariati “soldini” per la costruzione di un impianto di irrigazione sotterraneo al parco (il più grande di Roma, si disse allora). Il tutto è entrato in funzione per un solo anno dopodiché non si è più visto nulla. E tuttora, scandalosamente, non funziona e nessuno interviene.

Perché in questi anni i Presidenti municipali succedutisi non hanno provveduto quantomeno ad informare i cittadini del VII Municipio del perché del mancato funzionamento dell’impianto di irrigazione?

Perché l’erba alta e secca del parco non viene tagliata più spesso?

Perché la pulizia e la raccolta delle cartacce non viene effettuata quotidianamente anziché aspettare la naturale dispersione da parte del vento?

Perché non viene intensificato il servizio di vigilanza interno affidato alle forze dell’ordine?

Forse gli abitanti del VII Municipio sino ad oggi sono stati troppo fortunati ad avere l’opportunità di utilizzare il verde pubblico puro, intatto ed immacolato per circa un trentennio (dalla nascita del quartiere Tor Tre Teste)… non per questo è necessario che finalmente venga posto rimedio a questa ingiustizia, deturpando e lasciando nell’incuria generale il compianto parco del nostro quartiere.

La differenza con il centro di Roma, checché se ne dica,  purtroppo c’è e si vede….


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