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Commissione Sanità incontra i sindaci della ‘Macroarea 2’

Il sindaco di Ariccia: “Rischio penali per l’ospedale dei Castelli”

Manifesta preoccupazione la vicepresidente Giulia Rodano (Idv), vicepresidente della commissione Sanità della Regione Lazio, per il blocco dei lavori dell’ospedale dei Castelli. “Si sopprime qualche posto letto per tagliare dei costi – osserva in una nota la Rodano – e magari si è condannati a pagare una penale di 10 milioni di euro alle ditte appaltatrici, con evidenti ricadute sui conti della sanità laziale nonché sulle tasche dei cittadini”.

La Commissione Sanità per chiarire la vicenda, l’11 novembre 2010, ha incontrato in audizione gli amministratori rappresentanti dei territorio delle strutture sottoposte a riconversione nella ‘Macroarea 2’, individuata dal Piano di riordino della rete ospedaliera.
La seduta della Commissione Sanità, ha raccolto le relazioni sulle riconversioni previste dal Piano al fine di trasmetterle alla struttura commissariale per una più attenta valutazione.

Preoccupazione anche da parte del sindaco di Rocca Priora, Damiano Pucci: "Abbiamo già patito il frettoloso trasferimento di alcune nostre specialità a Frascati, nonostante i recenti numerosi investimenti. Siamo stati sentiti dalla Polverini prima della presentazione ufficiale del Piano e crediamo in un percorso istituzionale per calare in maniera adeguarlo al nostro territorio. Tuttavia alcuni passaggi della scheda tecnica elaborata dall’Asp sul nostro ospedale ci hanno lasciati perplessi, a partire dal passaggio in cui lo si definisce una struttura fatiscente. Chiediamo dunque che il ‘Cartoni’ non sia dismesso, ma sia oggetto riconversione in ospedale distrettuale di tipo A”.

“L’ospedale ‘Spolverini’, di proprietà comunale, con Genzano e Albano – considera Emilio Cianfarelli, sindaco di Ariccia – forma un unico polo ospedaliero, diviso per ambiti. Smantellare anche solo un padiglione determinerebbe ricadute negative a cascata in tutta l’area dei Castelli”.
“Riteniamo – prosegue Cianfarelli – insopprimibile il Day hospital oncologico, frutto di un atto aziendale votato dalla conferenza dei sindaci e punto di eccellenza riconosciuto in tutta Italia… I risparmi vanno cercati altrove: una vera soluzione è l’ospedale dei Castelli, per il quale il comune di Ariccia ha donato alla Asl ben 15 ettari, con la gara d’appalto già espletata da tempo. Rischiamo pesanti azioni legali da parte delle ditte vincitrici, a danno delle casse regionali”.

Giudizio positivo invece da parte di Alessandra Mandarelli (Lista Polverini), presidente della Commissione Sanità, sui lavori di un nuovo ospedale nell’area dei Castelli romani: “il Piano è perfettibile e la disponibilità al dialogo è massima, come dimostra il lavoro della Commissione e l’invio nelle zone interessate di tecnici della struttura commissariale per meglio valutare le ricadute sul territorio dei documenti presentati al governo in sede di tavolo tecnico”.

"Le proposte avanzate oggi dai sindaci – afferma la Mandarelli – sono sembrate ragionevoli e in linea con la nostra idea di puntare maggiormente sulla fase della prevenzione a livello territoriale e su servizi dedicati. La bontà di questo ciclo di audizioni successivo all’approvazione del piano è confermata non solo dal clima pacato e costruttivo di tutte le sedute, ma anche dalle continue richieste di incontro che ci pervengono da parte di sempre più protagonisti della sanità laziale”.
 

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