

La Azuni denuncia il taglio delle risorse destinate all'assistenza delle persone affette dall'Hiv
Questa volta sotto la forbice dell’amministrazione Alemanno sembra essere finito anche l’importante fondo sanitario destinato ai servizi di assistenza delle persone affette dal virus dell’Hiv.
E’ quanto emerso dalla denuncia del vicepresidente della Commissione alla Politiche Sanitarie, Gemma Azuni, rimasta esterrefatta nel prendere visione del drastico taglio finanziario, nell’ ipotetico Bilancio previsionale 2011, di cui ad oggi non si conoscono i tempi di approvazione.
"Drammatico – ha affermato il consigliere comunale – dover scegliere le priorità a cui destinare le risorse, vista la disponibilità di soli 500 mila euro previsti a fronte dei 2 milioni dell’anno precedente."
Scegliere a chi destinare la piccola somma stanziata risulta molto difficoltoso per il Vicepresidente alla Commissione delle Politiche Sanitarie, poichè sembra veramente improbabile creare una strategia per ovviare al problema senza creare delle discriminazioni, visto la richiesta di 436 adulti contro quella di 14 minori.
Inoltre con il taglio previsto del 75% dei fondi, il servizio non potrà che chiudere ed abbandonare gli utenti alla loro sorte, in una città dove esiste un alto tasso di diffusione dell’AIDS.
Intanto – ha aggiunto – mentre si attende la discussione e l’approvazione del Bilancio 2011 si spendono i miseri stanziamenti, ridotti a dodicesimi, che già sono totalmente inadeguati alla copertura dei servizi di cui Roma si è dotata da 11 anni.
La considerazione che giunge spontanea -chiosa l’Azuni- è questa: il Sindaco Alemanno si rende conto che in tempi di vacche magre, la spesa deve essere impostata sulla base delle priorità per la difesa del benessere e della salute dei cittadini."
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