“Festa della Musica” tra i vicoli della Garbatella

Sabato 7 giugno quuindicesima edizione della manifestazione folcloristica e culturale
di Mauro Tassani - 19 Giugno 2008

Sabato 7 giugno, tra i vicoli della Garbatella, storico quartiere di Roma, l’associazione culturale “Controchiave” ha dato vita alla ormai famosa manifestazione folcloristica e culturale chiamata “Festa della musica”, come succede ormai puntualmente da 15 anni a questa parte.

Al di là delle espressioni musicali da parte dei bravissimi musicisti, la festa intende sottolineare l’importanza della musica, e più ampiamente di varie forme artistiche, come valido mezzo di comunicazione in un contesto sociale, piccolo o grande che sia, coinvolgendo direttamente sia gli abitanti (per l’occasione, le piazze e le strade del quartiere diventano pedonali) che tutti gli spettatori occasionali, nonché i luoghi dove avvengono le manifestazioni.
Quello che ogni anno si avverte è la convinzione che comunicare è sempre più importante, e la musica è l’espressione più antica di ogni tipo di comunicazione: l’uomo imparò il linguaggio musicale prima ancora di quello vocale (battere con bastoni su tronchi cavi o soffiare dentro conchiglie vuote segnalava pericoli o avvicinarsi della selvaggina). Associamo la comunicazione al linguaggio, che è innato negli esseri viventi. Le fonti principali di comunicazione sono una trasmittente e una ricevente intercambiabili, e la musica può facilitare questa intercambiabilità permettendo la rinascita di emozioni sepolte nei cuori supertecnologici dell’uomo moderno.

Auspichiamo che le onde sonore e la comunicazione musicale della Garbatella diventino una gioiosa e costruttiva epidemia coinvolgendo altri quartieri di Roma. Un sogno questo, anche di Giovanni Tabò, uno dei principali organizzatori della “festa”, scomparso prematuramente il 26 novembre 2007.


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