Gay pride, il 13 giugno la parata nella capitale

A pochi giorni dalla manifestazione la notizia di una coppia gay aggredita nel centro di Roma

Il Gaypride di Roma si svolgerà il 13 giugno 2009. Dopo due mesi di trattative, 12 incontri, tre divieti ufficiali ed un ricorso al Tar, la Questura ha dato il via libera alla parata omosex per la quale è annunciata la partecipazione di circa 150mila persone. La partenza del corteo è fissata per le 15,30, la conclusione della manifestazione, dopo i comizi conclusivi in piazza Navona, per le 21. Il corteo sfilerà sul percorso di viale Einaudi, piazza dei Cinquecento, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, piazza San Marco, via di San Marco, via delle Botteghe Oscure, largo di Torre Argentina, corso Vittorio Emanuele, piazza di San Pantaleo, via della Cuccagna fino a piazza Navona.

Ad aprire la sfilata il tradizionale pullman a due piani del Comitato RomaPride carico di drag queens e seguito da una ventina di carri allegorici che, secondo le indicazioni della Questura, dovrebbero fermarsi in piazza San Pantaleo, mentre un veicolo e un camper potrebbero proseguire per corso Vittorio Emanuele II, piazza Pasquale Paoli, lungotevere Tor di Nona, via Zanardelli, largo Sant’Apollinare e via Agonale. 

Il Carro del Circolo Mario Mieli/Muccassassina si chiamerà “PAPI GAY – fanno sapere dall’organizzazione – in risposta ad una politica che definisce il Pride volgare ed immorale. Sarà un carro con la luccicante immagine di un Eldorado dei diritti, una sorta di terra promessa a cui gay lesbiche e transessuali non hanno accesso, vista la politica razzista e discriminatoria del governo in carica".

Contemporaneamente arriva la notizia di una coppia di gay aggredita nella notte tra il 6 e il 7 giugno a Campo dei Fiori, nel centro di Roma. Due uomini, uno di 34 italo americano ma residente a Roma, e uno di 27 anni, americano e ospite dell’amico nella capitale, sono stati aggrediti mentre passeggiavano tenendosi per mano. Un gruppo di 5-6 ragazzi, appena maggiorenni, si è avvicinato alla coppia in via del Biscione e, coprendo i due di insulti verbali, ha iniziato a colpirli con violenza".

Dopo la denuncia dell’Arcygay la comunità glbtq fa sapere che non si lascerà intimidire da questi episodi e che Rossana Praitano, Presidente del Circolo Mario Mieli e organizzatrice del RomaPride, ha invitato i due ragazzi aggrediti a partecipare alla manifestazione e a parlare dal palco del Pride.

“L’aggressione a due giovani gay nel centro di Roma è l’ulteriore espressione di una disgustosa subcultura dell’intolleranza che, nelle menti primitive, si traduce in violenza”. Questo il commento dell’Assessore alla Sicurezza della Regione Lazio, Daniele Fichera sull’episodio di violenza: “è compito delle Istituzioni – continua Fichera – non solo manifestare sdegno verso gli aggressori e solidarietà alle vittime, ma anche agire attivamente per difendere e diffondere la cultura del rispetto delle libertà sessuali nell’ordinamento e nei comportamenti, che costituisce un’irrinunciabile conquista di civiltà.

Anche i Giovani Democratici di Roma aderiranno al Roma Pride del 13 giugno 2009, “riconoscendosi – si legge in un comunicato – nella piattaforma che sta alla base della manifestazione e affermando che i diritti civili delle lesbiche, dei gay e dei transgender sono un obiettivo fondamentale e irrinunciabile per migliaia di persone. Il Roma Pride si farà in un contesto politico e culturale decisamente preoccupante come dimostrano le numerose polemiche che sono circolate negli ultimi tempi da parte delle istituzioni locali e ai numerosi episodi di xenofobia che hanno avuto come vittime numerosi giovani gay, lesbiche e transgender." Afferma Domenico Romano segretario dei Giovani Democratici di Roma.
"Siamo convinti che la manifestazione del 13 giugno sarà un esempio di orgoglio per tutti quei giovani che hanno a cuore i diritti civili,della parità e della laicità del nostro Paese." Conclude Francesco Di Giovanni presidente romano dei GD.

L’inno ufficiale del RomaPride09, sarà una versione di “Over the Rainbow” realizzata per l’occasione da Vladimir Luxuria.

Il piano dei trasporti per la manifestazione:

Poco prima delle 15,30 inizieranno le prime deviazioni delle linee del trasporto pubblico. I primi a cambiare percorso saranno i collegamenti che transitano per piazza della Repubblica e piazza dei Cinquecento. Durante il pomeriggio in tutto saranno 45 le linee deviate: C3, H, 16, 30Express, 36, 40Express, 44, 46, 60Express, 61, 62, 63, 64, 70, 71, 75, 81, 84, 85, 87, 90, 95, 105, 116, 117, 119, 160, 170, 175, 271, 360, 492, 571, 590, 628, 630, 649, 714, 715, 716, 780, 781, 810, 910 e 916.
In caso di traffico intenso tra piazza dei Cinquecento e via Napoleone III, i tram delle linee 5 e 14 potrebbero essere limitati a Porta Maggiore. Quando il corteo raggiungerà via delle Botteghe Oscure, i tram della linea Otto saranno limitati a viale Trastevere, all’altezza di largo Bernardino da Feltre.

I video della conferenza stampa del RomaPride:

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